Contributo e Finanziamento agevolato per la patrimonializzazione

delle imprese esportatrici

L’intervento è finalizzato a rafforzare la patrimonializzazione delle imprese per favorirne la competitività sui mercati esteri.

L'agevolazione è concessa in regime di "Temporary Framework".

Chi sono i beneficiari

Le PMI e le MIDCAP con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali.

Le imprese devono avere almeno due bilanci approvati e depositati relativi a due esercizi completi.

Inoltre, è necessario possedere  un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

Infine, l'impresa deve avere un livello di solidità patrimoniale di ingresso (LSP) inteso come rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette dell’ultimo bilancio depositato, non superiore a 2 se industriale/manifatturiera o a 4 se commerciale/di servizi.

Contributo patrimonializzazione a fondo perduto

L'impresa può richiedere fino al 50% di contributo a fondo perduto, entro il limite di 800 mila euro di aiuti di stato ricevibili.

Finanziamento agevolato patrimonializzazione

L'agevolazione massima per la patrimonializzazione è di 800.000,00 euro e comunque non potrà superare il 40% del patrimonio netto dell'impresa risultante dall’ultimo bilancio approvato e depositato.

In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell'impresa verso il Fondo non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Il finanziamento verrà erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive.

Rimborso

Il finanziamento prevede un periodo di preammortamento che decorre dalla data di erogazione e termina alla fine del secondo esercizio successivo a tale data.

Nei successivi 4 anni si rimborsano capitale e interessi a tasso agevolato o a tasso di riferimento.

Questo, a seconda dell’esito della verifica sul raggiungimento degli obiettivi in termini di livello di solidità patrimoniale dell'impresa e di crescita tendenziale del suo fatturato estero.

Al termine del biennio successivo all’erogazione del finanziamento l'azienda dovrà avere raggiunto uno dei seguenti 2 obiettivi che saranno verificati con il corrispondente bilancio e la relativa dichiarazione IVA:

  • se il LSP di ingresso al momento della presentazione della domanda è superiore al livello “soglia” (0,65 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi) l'azienda deve mantenere o superare tale livello;
  • se il LSP di ingresso era inferiore al livello soglia l'azienda deve raggiungerlo.

Contestualmente, con la dichiarazione IVA, avverrà la verifica della crescita tendenziale del fatturato estero dell'azienda.

L’esito della verifica sul raggiungimento o meno degli obiettivi determina le modalità di rimborso del finanziamento nei 4 anni successivi, se a tasso agevolato, in caso di esito favorevole, o a tasso di riferimento se sfavorevole.

Sul finanziamento è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Il Decreto “Rilancio” ha introdotto la facoltà di non presentare garanzie fino al 30/06/2021.

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