Contributo e Finanziamento agevolato per Temporary Export Manager

da inserire in azienda con contratto di consulenza

L’intervento è finalizzato a sostenere l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate.

L'inserimento deve essere finalizzato alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazioni consulenziali erogate esclusivamente da Società di Servizi (società di capitali anche di diritto straniero).

A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono essere considerati TEM i Temporay Export Manager, ma anche i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, ecc., qualora i loro servizi siano finalizzati a sviluppare processi di internazionalizzazione.

Chi sono i beneficiari

Tutte le Imprese in forma di società di capitali aventi sede legale in Italia. Per accedere all'agevolazione l'impresa deve avere depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Quali sono le spese finanziabili

Le spese ammissibili sono quelle relative alle prestazioni di figure professionali specializzate (Temporary Export Manager), risultanti da un apposito Contratto di Servizio (tali spese devono essere almeno pari al 60% del finanziamento concesso), nonché altre spese accessorie strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TEM.

Le spese finanziabili possono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda, fino a 24 mesi dopo il perfezionamento del contratto.

Contributo a fondo perduto

L'impresa può richiedere fino al 25% di contributo a fondo perduto, entro il limite di 800 mila euro di aiuti di stato ricevibili.

Finanziamento agevolato

Il finanziamento copre fino al 100% delle spese, con il limite massimo di 150.000,00 euro e il limite minimo di 25.000,00 euro.

L’importo del finanziamento non potrà superare il 15% dei ricavi medi dell'impresa risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell'impresa verso il Fondo non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

La durata del finanziamento, calcolata a partire dalla data di stipula del contratto, è di 4 anni, di cui 2 di preammortamento, in cui si corrispondono i soli interessi e 2 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi; le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.

La prima erogazione a titolo di anticipo sarà pari al 50% del finanziamento ed effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive, che dovranno essere soddisfatte entro 3 mesi dalla data di perfezionamento del contratto.

La seconda erogazione, di importo massimo pari al restante 50%, sarà effettuata dopo la rendicontazione delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato.

Il termine ultimo per effettuare l’erogazione è di 29 mesi dalla stipula del contratto.

Sul finanziamento è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Il Decreto “Rilancio” ha introdotto la facoltà di non presentare garanzie fino al 31/12/2020.

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni, per un minimo del 20%, tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria
  • fideiussione assicurativa
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre tipologie di garanzie previa delibera.

Cosa possiamo fare

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