Contributo ISI 2025
600 milioni a fondo perduto per realizzare interventi finalizzati a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Cosa agevola il contributo ISI
Gli investimenti ammissibili al contributo sono suddivisi in cinque assi:
- Investimenti (impianti, macchinari, attrezzature, ecc.)
- Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- Bonifica da materiali contenenti amianto e ripristino manufatti
- Investimenti di micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
- Settore Agricoltura
Chi sono i beneficiari
Destinatari dell’iniziativa, in linea generale, sono:
- le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
- gli Enti del Terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, iscritti alla data di pubblicazione del presente Avviso al Registro Nazionale degli Enti del terzo settore (RUNTS), possono accedere limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. Tale limitazione non trova applicazione per gli Enti del Terzo settore che, ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo n. 117/2017, c. 2 e c. 3, sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese che soddisfa anche l’iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).
Contributo a fondo perduto
Il contributo è pari al
- 65% per i progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici
- 80% per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- 65% per i progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
- 65% per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
- 65% per i progetti di micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
- 80% per giovani agricoltori
- 65% per progetti di micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli
- 80% per gli interventi aggiuntivi
Il contributo massimo è di 130 mila euro.
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
La domanda può riguardare un solo ambito.
Assi di intervento ISI 2025
Investimenti per la riduzione dei seguenti rischi tecnopatici
Adozione di modelli organizzativi
Investimenti per la riduzione dei seguenti rischi infortunistici
Bonifica amianto
Investimenti di micro e piccole imprese operanti in specifici settori * per la riduzione dei seguenti rischi
* Codici Ateco ammessi
03 Pesca e Acquacoltura
10.41.10 Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
10.51.20 Produzione dei derivati del latte
10.61.11 Lavorazione di frumento
10.61.19 Lavorazione di altri cereali
13 Industrie tessili
14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili
16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in
paglia e materiali da intreccio
23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo
31 Fabbricazione di mobili
32.12 Fabbricazione di gioielli e articoli simili
32.13 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
32.2 Fabbricazione di strumenti musicali
32.3 Fabbricazione di articoli sportivi
32.4 Fabbricazione di giochi e giocattoli
32.99.1 Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza
47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi
47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari nca
56.1 Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
56.2 Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
56.3 Attività di somministrazione di bevande

