Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI).

L’impresa deve essere in possesso di determinati requisiti economico-finanziari e patrimoniali, nonché avere prospettive di sviluppo e continuità aziendale.

Inoltre, l’impresa deve essere in regola rispetto agli obblighi previsti dalle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali.

Infine, l’impresa deve essere iscritta al Registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio da almeno 2 anni e possedere almeno 2 bilanci chiusi ed approvati.

Gli interventi finanziabili devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica da allegare alla domanda ed eseguita secondo le specifiche del D. Lgs. 102/2014.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

Linea 1- Interventi di efficienza energetica nelle imprese

a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento, qualificati CAR da parte del GSE;

b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;

c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;

d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;

e) installazione di nuove linee di produzione (nuove tecnologie energetiche) ad alta efficienza.

Linea 2 - Installazione di impianti a energia rinnovabile nelle imprese

a) installazione di impianti a fonte rinnovabile, o parte di essi, la cui energia rinnovabile prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo.

Gli interventi dovranno garantire un determinato risparmio di emissioni parametrato alla situazione preesistente.

Il termine per realizzare gli interventi è di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Dimensione del progetto:

  • per le PMI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 50.000,00 e massimo di € 3.000.000,00, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata;
  • per le PMI energivore e le GI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 100.000,00 e massimo di € 5.000.000,00, fermo restando il rispetto delle soglie e delle intensità di aiuto individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata.

Sono ammesse a beneficiare dell’agevolazione le seguenti spese:

a) fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o alla realizzazione degli impianti o degli involucri edilizi ad alta efficienza;

b) installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi e dei sistemi di accumulo;

c) opere murarie ad esclusivo asservimento di impianti/macchinari oggetto di finanziamento;

d) spese tecniche per progettazione (se sostenute dopo la data di presentazione della domanda), direzione lavori, collaudo, ecc.).

Tipologia ed entità delle agevolazioni:

L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell’investimento e risulta così suddivisa:

  • finanziamento pari almeno all’80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali a tasso zero e per la quota restante (pari ad almeno al 25%) da fondi bancari;
  • contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, con il limite di € 500.000,00 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e di € 300.000,00 € per le restanti tipologie di impresa.

Nel caso in cui il beneficiario finale risulti in possesso del rating di legalità attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM15), nei limiti consentiti in termini di intensità di aiuto, il prestito potrà beneficiare di una premialità del 5% per quanto riguarda i fondi regionali a tasso zero.

 

Il finanziamento a tasso zero viene erogato in un’unica soluzione, tramite la banca convenzionata scelta dal beneficiario.

Tale finanziamento sarà rimborsato con rate trimestrali posticipate e avrà la durata di:

a) 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per investimenti inferiori o uguali a 1.000.000,00 €;

b) 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti compresi tra 1.000.000,00 € e 2.000.000,00 €;

c) 84 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a 2.000.000,00 €

 

Il contributo a fondo perduto previsto dal bando “Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese” viene erogato in un’unica soluzione dopo la valutazione tecnico - economica della documentazione finale della spesa effettivamente sostenuta.

Condividi

Print Friendly, PDF & Email

CONTATTACI PER INFORMAZIONI