Contributo a fondo perduto per imprese in stato di pre-crisi o crisi reversibile
L'agevolazione è rivolta alle Imprese in stato di pre crisi o crisi reversibile, dei settori tessile, ICT applicato e lavorazioni meccaniche, con almeno una unità locale attiva e localizzata in Piemonte e prevalente attività e occupazione in Piemonte.Le imprese devono trovarsi in una delle seguenti situazioni:
  • "pre-crisi": si stanno manifestando sintomi più o meno rilevanti di difficoltà operativa e/o finanziaria, ma l'impresa non è ancora in un conclamato stato di crisi;
  • "crisi reversibile":  l'impresa versa di fatto in una situazione di crisi non strutturale, ma sono presenti presupposti oggettivi di risoluzione delle criticità verificatesi e, quindi, di continuità aziendale.
Per quanto attiene i limiti minimi e massimi di ore per la realizzazione delle spese e il conseguente calcolo del contributo, le imprese vengono divise in due tipologie, in relazione al numero di occupati:
  • imprese con minimo 20 e massimo 50 occupati;
  • imprese con oltre 50 occupati.
 Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di Euro 70.000,00 per le imprese con minimo 20 e massimo 50 occupati e fino a un massimo di Euro 140.000,00 per le imprese con oltre 50 occupati. Inoltre, il bando prevede la gratuità per la redazione del Piano.In caso di imprese beneficiarie a cui sia stato attribuito il rating di legalità può essere assegnata una maggiorazione del contributo del 10%.Le spese ammissibili sono:
  • consulenze per la redazione di un "Piano di risanamento" che definisce le azioni e le attività necessarie a consentire all'impresa di superare la situazione;
  • affiancamento per lo sviluppo e la realizzazione del Piano;
  • consulenze per la diversificazione della produzione (innovazione di prodotto e/o di processo).
La realizzazione delle attività oggetto di richiesta di contributo dovrà concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo.

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