Finanziamento agevolato e Contributo per l’internazionalizzazione

Il Bando è rivolto a supportare gli investimenti finalizzati a incrementare il livello di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese piemontesi e alla creazione di nuova occupazione in Piemonte.

Gli investimenti devono essere di importo minimo pari a 50.000 euro per iniziative che permettano all’impresa di proporsi sui mercati esteri con un’offerta e una presenza più competitiva, di conferire maggiore valore aggiunto ai prodotti e servizi proposti, di strutturarsi ed acquisire esperienza sui mercati esteri.

Il Finanziamento agevolato e Contributo per l’internazionalizzazioneprevede prevede due linee:

Linea A: finanziamento agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, fino al 70% erogato con fondi regionali a tasso zero e 30% con finanziamento bancario a tassi di mercato.

Linea B: contributo a fondo perduto fino a 15.000,00 euro per nuovo addetto e fino a un massimo di 150.000 euro complessivi e comunque per un importo non superiore al 50% dell’importo del progetto ammesso a valere sul finanziamento agevolato.

I progetti di investimento del bando Finanziamento agevolato e Contributo per l’internazionalizzazione devono essere destinati ad avviare, qualificare e consolidare la presenza dell’impresa sui mercati internazionali.

In particolare, iniziative che permettano all’impresa di proporsi sui mercati esteri con un’offerta ed una presenza più competitiva, di conferire maggior valore aggiunto ai prodotti e servizi proposti, di strutturarsi ed acquisire esperienza sui mercati esteri.

In modo particolare: preparazione al processo di internazionalizzazione; internazionalizzazione dell’impresa, ingresso su nuovi mercati; radicamento dell’impresa sui mercati esteri.

I costi ammissibili per il finanziamento agevolato:

a) acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo (max 40% spese ammissibili);

b) installazione e posa in opera degli impianti incluse opere murarie (max 20% investimenti punto a);

c) acquisto licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate;

d) costi per la partecipazione ad eventi fieristici all’estero (max 20% spese ammissibili);

e) servizi di consulenza e servizi equivalenti (max 50 % spese ammissibili);

f) realizzazione di iniziative di tipo promozionale/commerciale a valenza internazionale;

g) adozione strumenti di digital economy.

I costi ammissibili per il contributo a fondo perduto:

a) spese sostenute per il nuovo personale assunto, calcolate a costi reali.

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