ISI 2018 al via il bando dell'INAIL

Inail mette a disposizione 370 milioni di euro a fondo perduto con il bando Isi 2018.

Il bando, pubblicato il 20 dicembre 2018, sostiene gli interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza sul lavoro nei luoghi di lavoro.

Si tratta della somma più elevata stanziata nelle nove edizioni dell’iniziativa.

Gl incentivi a fondo perduto sono a disposizione delle imprese che intendono investire in sicurezza.

I fondi previsti dal bando Isi 2018 sono suddivisi per ogni Regione nei seguenti cinque “assi”:

– Asse 1 (Isi Generalista)

– Asse 2 (Isi Tematico)

– Asse 3 (Isi Amianto)

– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese di alcuni settori)

– Asse 5 (Isi Agricoltura)

 

L’Asse 1 stanzia circa 182 milioni di euro per progetti che si dividono in due sotto-assi, di cui il primario è rappresentato da “progetti di investimento” (al quale sono destinati oltre 180 milioni di euro), mentre l’altro è costituito dai “progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale” (a cui vanno i restanti 2 milioni di euro). Sono escluse da questo asse le PMI beneficiarie dell'asse 4.

Ogni singolo progetto potrà ricevere fino al 65% della spesa sostenuta e comunque non oltre 130 mila euro di contributo.

 

L’Asse 2 mette a disposizione circa 45 milioni di euro per sostenere progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Anche da questo asse sono escluse le PMI beneficiarie dell'asse 4.

 

L’Asse 3 stanzia per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto la somma di quasi 100 milioni di euro. Sono escluse da questo asse le PMI del settore agricolo.

 

L’Asse 4 è rivolto esclusivamente alle Micro e Piccole Imprese del settore pesca e tessile, abbigliamento, pelle e calzature e mette a disposizione per i loro progetti una dote di 10 milioni di euro.

 

L’Asse 5 mette a disposizione circa 35 milioni di euro a favore delle Micro e Piccole Imprese agricole, di cui 5 milioni di euro sono dedicati ai giovani agricoltori under 40 organizzati anche in forma societaria.

TEMPISTICHE

Le domande di accesso agli incentivi potranno essere presentate attraverso la procedura telematica a partire dal giorno 11 aprile e fino alle ore 18 del 30 maggio 2019.

La procedura è articolata in tre fasi distinte.

Nella prima fase occorre compilare e salvare la domanda. Il salvataggio sarà possibile solo al raggiungimento di un determinato punteggio.

A decorrere dal 6 giugno 2019 si potrà scaricare il proprio codice identificativo.

Dallo stesso giorno sarà pubblicata la data fissata per l’invio delle domande.

La seconda fase consiste nell'invio telematico del codice identificativo.

Questa fase determinerà l'ordine cronologico di ricezione delle domande secondo il quale le stesse saranno collocate in posizione utile o meno.

Nella terza fase, le imprese che si saranno collocate in posizione utile ai fini dell’accesso al contributo, dovranno confermare la domanda inviando la documentazione indicata in relazione alla specifica tipologia del progetto presentato.

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