Risparmio energetico : Contributo e Finanziamento agevolato

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, con il limite di € 500.000,00 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e di € 300.000,00 euro per le restanti tipologie di impresa e in un finanziamento pari almeno all’80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali a tasso zero e per la quota restante da fondi bancari.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 20% del valore del progetto

Linea 1- Interventi di efficienza energetica: • installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile;interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale; • sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; • installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza. Linea 2 – Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili.

Per le PMI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000,00 € e massimo di 3.000.000,00 €. Per le PMI energivore e le GI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000,00 € e massimo di 5.000.000,00 €.

L’agevolazione può essere cumulata con qualsiasi altra agevolazione pubblica di natura fiscale, con detrazioni statali e con l’accesso al fondo centrale di garanzia (MCC).

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