Veicoli commerciali : contributo per la loro rottamazione

La Giunta regionale del Piemonte ha definito i criteri per l’assegnazione di ulteriori due milioni e mezzo di euro per l’acquisto di veicoli utilizzati dalle micro, piccole e medie imprese piemontesi, in sostituzione di mezzi più inquinanti.

I nuovi criteri vanno a integrare le categorie messe a bando lo scorso dicembre con una dotazione di 4 milioni di euro.

Il precedente bando consentiva la sostituzione o la conversione dei motori, dei soli veicoli commerciali N1 o N2, ossia quelli con massa inferiore a 3,5 tonnellate e quelli tra 3,5 e 12 tonnellate.

Viene così ampliata la categoria dei veicoli aziendali sostituibili o convertibili, includendo le categorie M1, M2, N1, N2 e N3.

In queste categorie sono compresi i veicoli destinati al trasporto di persone, anche con più di otto posti a sedere oltre al conducente non superiori alle 5 tonnellate.

Nonché i veicoli commerciali con massa superiore alle 12 tonnellate.

Per ottenere l’incentivo regionale occorre rottamare un veicolo aziendale M1, M2, N1, N2 e N3 per il trasporto in conto proprio.

I veicoli devono avere motorizzazione benzina fino a euro 1/I inclusa, ibridi benzina (benzina/ metano o benzina/Gpl) fino a euro 1/I inclusa e diesel fino a euro 4/IV inclusa.

Tali veicoli potranno essere sostituiti con mezzi analoghi di tipo elettrico puro, ibrido (benzina/ elettrico Full Hybrid o Hybrid Plug In), metano esclusivo, Gpl esclusivo, metano o Gpl bifuel (benzina/metano e benzina/gpl).

Vengono inoltre ammesse le spese di conversione dei motori di veicoli aziendali M1, M2, N1, N2 e N3, attualmente alimentati a gasolio, in motorizzazioni meno inquinanti (elettrico, metano, Gnl, Gpl e bifuel benzina).

Ogni impresa potrà presentare fino a dieci domande di contributo, a fronte di altrettanti veicoli aziendali rottamati o convertiti.

Il bando per l’assegnazione delle risorse sarà pubblicato nelle prossime settimane, e rimarrà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre i 12 mesi dalla pubblicazione.

Per ogni singola domanda ammessa è previsto un contributo tra i mille e i 10 mila euro, a seconda dell’entità della sostituzione o della conversione.

 

Puoi consultare i dettagli dell'agevolazione e scaricare la nostra scheda cliccando QUI.

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