Valutazione dei rischi e redazione del DVR

Tra gli obblighi non delegabili del datore di lavoro previsti dal D.Lgs 81/2008 c’è la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Tale documento deve riportare una serie di informazioni con lo scopo di individuare i sistemi di prevenzione e protezione da adottare per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Per la redazione del DVR occorre innanzitutto procedere alla valutazione dei rischi presenti nel luogo di lavoro e che potrebbero causare infortuni o malattie per i lavoratori. La valutazione deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli che interessano gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.

Una volta effettuata la valutazione si potrà procedere alla stesura del DVR che, deve contenere:

  • la relazione sulla valutazione dei rischi e i criteri adottati per effettuarla;
  • l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
  • il programma delle misure che verranno adottate per migliorare i livelli di sicurezza;
  • l’individuazione delle procedure per attuare le misure da realizzare e chi dovrà occuparsene all’interno dell’azienda
  • le mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi entro 90 giorni dall’inizio dell’attività della nuova impresa.

L’aggiornamento del DVR deve avvenire entro 30 giorni se:

  • viene inoltrata una richiesta di benefici nel caso di particolari assunzioni;
  • vengono introdotte modifiche al processo produttivo o all’organizzazione del lavoro rilevanti ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori;
  • sussistono evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione;
  • si verificano infortuni significativi.

 

Sanzioni legate alla redazione del DVR

Qualora il datore di lavoro non rispetti una delle norme previste per la redazione del DVR può incorrere in sanzioni amministrative o penali, nello specifico:

Mancata redazione del DVR: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro. la detenzione è aumentata da 4 a 8 mesi nel caso in cui tale violazione riguardi aziende con più di 200 lavoratori, industrie estrattive con più di 50 lavoratori, aziende di fabbricazione e deposito esplosivi, polveri e munizioni; strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori; centrali termoelettriche; aziende in cui si svolgono attività che espongono i lavoratori a rischi biologici, derivanti da atmosfere esplosive, cancerogeni mutageni e da attività di manutenzione, rimozione smaltimento e bonifica di amianto; cantieri temporanei o mobili a cui partecipino più imprese e ci sia un’entità presunta di lavoro non inferiore a 200 uomini-giorno.

Redazione incompleta del DVR: ammenda da 2.000 a 4.000 euro.

Redazione incompleta DVR (mancanza dei dati sulla valutazione dei rischi, sulle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici): ammenda da 1.000 a 2.000 euro.

 

Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi

A partire dal 1 giugno del 2013 è venuta meno la possibilità, per le aziende che hanno fino a 10 dipendenti, di autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi. Anche le aziende di piccole dimensioni hanno quindi l’obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi, ma possono avvalersi delle procedure standardizzate.

E3 offre un servizio di consulenza aziendale finalizzato alla redazione e all’aggiornamento del DVR e, nell’ambito del settore salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i servizi di:

  • check up aziendale di verifica sull’adeguatezza del sistema di sicurezza in azienda e del DVR

  • predisposizioni incarichi per RSPP, RLS, addetti primo soccorso, addetti emergenze, preposti, dirigenti

  • redazione piano di emergenza ed evacuazione

  • valutazione dei rischi fisici:

    • valutazione del rumore;

    • valutazione delle vibrazioni;

    • valutazione rischio stress lavoro-correlato;

    • uso dei videoterminali;

    • movimentazione manuale dei carichi.

Devi effettuare la valutazione dei rischi della tua azienda? hai già una valutazione, ma devi aggiornarla? devi effettuare o rinnovare una valutazione dei rischi fisici? vuoi effettuare una check up di conformità della tua realtà alle normative vigenti? Contattaci per ogni approfondimento o per richiederci un preventivo.

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