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Pubblicato da Inail l'Avviso ISI 2025 - bonus da non perdere

Nuova edizione del bando ISI

600 milioni a fondo perduto per realizzare interventi finalizzati a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

ISI 2025, che sarà operativo nel 2026, finanzia progetti che migliorano la salute e la sicurezza sul lavoro, oltre a sostenere le micro e piccole imprese agricole nell’acquisto di macchinari innovativi che riducono emissioni, rischi di infortuni e aumentano efficienza e sostenibilità.

Novità ISI 2025

La principale novità del Bando ISI 2025 è l’introduzione dell’Intervento Aggiuntivo, un progetto complementare che affianca l’intervento principale.

Questo intervento aggiuntivo gode di un contributo dell’80%, con un importo massimo di 20.000 euro, pur rimanendo all’interno del massimale complessivo di 130.000 euro di contributo.

Destinatari di ISI 2025

Imprese iscritte alla Camera di commercio;
Enti del Terzo settore (solo per specifici interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone).

Progetti ammissibili

Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici

Riduzione di:

  • rischio chimico;
  • rumore mediante la sostituzione di macchine;
  • vibrazioni meccaniche;
  • movimentazione manuale di persone;
  • movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione

Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti sociali;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
  • Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato

Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici

  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete;
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  • Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento;
  • Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici;
  • Riduzione del rischio da polveri di legno;
  • Certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

  • Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola;
  • Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti

Interventi aggiuntivi - Novità ISI 2025

Abbinabili a progetti che intervengono sui Rischi Infortunistici

  • Acquisto di DPI intelligenti o moduli prefabbricati climatizzati per proteggere i lavoratori dai rischi meteoclimatici (come il caldo estremo)

Abbinabili a progetti che intervengono sul Rischio Amianto

  • Realizzazione di coperture a verde o installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia (potenza massima 20 kW)

Abbinabili a progetti che intervengono sui Rischi Tecnopatici e sui Settori Specifici

  • Adozione di un sistema di gestione SSL certificato UNI EN ISO 45001:2023

Premialità - Novità ISI 2025

Bonus Settori ATECO : 10 Punti

Possesso di Certificazione Ambientale UNI EN ISO 14001:2015 : 3 punti

Possesso di Registrazione EMAS : 3 punti

Possesso di Modello Organizzativo e Gestionale asseverato : 3 punti

Iscrizione alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità : 5 punti

Coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS/RLST) : fino a 19 punti

Veicoli_commerciali

Ancora aperto il bando per la sostituzione di Veicoli Inquinanti

Nuova edizione dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+

32 milioni di euro stanziati per l'anno 2025

Pubblicati i Bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025.

La dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro da destinare ai contributi alle PMI è così ripartita:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+

Questi i rispettivi termini di presentazione delle domande di contributo:

  • 20 novembre per Brevetti+
  • 4 dicembre 2025 per Marchi+
  • 18 dicembre per Disegni+
Contributo per la registrazione di marchi

32 milioni di euro per i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025

Nuova edizione dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+

32 milioni di euro stanziati per l'anno 2025

Pubblicati i Bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025.

La dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro da destinare ai contributi alle PMI è così ripartita:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+

Questi i rispettivi termini di presentazione delle domande di contributo:

  • 20 novembre per Brevetti+
  • 4 dicembre 2025 per Marchi+
  • 18 dicembre per Disegni+
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Voucher Certificazioni - Chiuso il bando per le PMI Piemontesi

Chiusura bando per le imprese artigiane della Regione Piemonte (tranne per la filiera del legno)

Alla luce delle istanze pervenute sul bando della Regione Piemonte "Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - Linea A MPMI Artigianato” e della teorica richiesta superiore alle disponibilità, la presentazione delle domande viene sospesa a partire dalle ore 12 di giovedì 20 marzo 2025.

Lo sportello potrà eventualmente riaprire qualora, in seguito agli esiti dell'istruttoria delle domande presentate, non tutte le risorse vengano impegnate e/o vengano messe a disposizione risorse aggiuntive da parte della Regione Piemonte.

ATTENZIONE: Rimane aperta la possibilità di presentare domanda (finanziamento agevolato più contributo) a valere sulla “riserva filiera del legno”.

VAI ALL'AGEVOLAZIONE PER TUTTI I DETTAGLI

Fondirigenti

Nuovo Avviso Fondirigenti

Avviso 2/2025 “Metamorfosi imprenditoriali”

L'Avviso 2/2025 di Fondirigenti è un’iniziativa pensata per supportare la formazione dei dirigenti di aziende di minori dimensioni che stanno affrontando, o hanno avviato, la pianificazione di una fase di trasformazione strategica.

Con uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro, l’Avviso 2/2025 offre l’opportunità di finanziare piani formativi sulle competenze tecnico-manageriali legati a percorsi formativi mirati su una delle seguenti aree di intervento, corrispondenti a momenti chiave del cambiamento organizzativo:

1. Passaggio generazionale, che richiede lo sviluppo di competenze specifiche in ambito di governance, gestione finanziaria, strategie di successione e compliance normativa.

2. Operazioni societarie, con un focus su finanza aziendale, diritto societario, fiscalità e gestione delle risorse umane.

3. Trasformazione tecnologica, quale leva abilitante dei citati processi di cambiamento, con un focus sull’intelligenza artificiale, l’integrazione dei sistemi gestionali, la sicurezza informatica e la valorizzazione e condivisione del know-how aziendale. La scelta di questo ambito formativo è subordinata alla presenza di percorsi concreti di passaggio generazionale o di operazioni societarie, già avviati o in fase di pianificazione.

L’Avviso 2/2025 è rivolto esclusivamente alle PMI aderenti e neo-aderenti al Fondo, con l’eccezione di quelle che hanno già beneficiato dell’Avviso 1/2025.

Ogni azienda potrà presentare un solo Piano formativo, in forma singola, richiedendo un contributo massimo di 12.500 euro.

Le domande di contributo sull'Avviso 2/2025 di Fondirigenti possono essere presentate sino alle ore 12:00 del 13 novembre 2025.

Criteri di accesso, spese ammissibili, tipologia di agevolazione e modalità di presentazione delle domande sono consultabili nella pagina dedicata all'agevolazione.

nuovo-accordo-stato-regioni-formazione-sicurezza-

Nuovo accordo Stato Regioni per la formazione sulla sicurezza

Nuovo accordo Stato Regioni

Dopo l’approvazione della conferenza Stato-Regioni, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo accordo del 17 aprile 2025 per la formazione sulla sicurezza

Il nuovo accordo Stato Regioni definisce la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro previsti dall’articolo 37, comma 2, del D.Lgs. 81/2008.

Il nuovo accordo Stato Regioni prevede un periodo transitorio di 12 mesi dall’entrata in vigore, durante il quale sarà possibile erogare i corsi secondo le norme precedenti.

Principali novità del nuovo accordo Stato Regioni

SOGGETTI FORMATORI

Secondo il nuovo accordo stato regioni i soggetti formativi sono i seguenti:

1.1 Soggetti “istituzionali” (es. Ministeri, Università, INAIL, INL, VVF, Ordini, Collegi, ecc.)

1.2 Soggetti “accreditati” presso la Regione

1.3 Altri soggetti (es. Fondi interprofessionali, Organismi Paritetici, Associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, ecc.)

NUOVI CORSI OBBLIGATORI

2.1 Datore di lavoro
2.2 Ambienti sospetti d’inquinamento o confinati
2.3 Uso di attrezzature: Raccogli frutta, Caricatore movimentazione materiali, Carroponte

ORGANIZZAZIONE DEI CORSI

Il soggetto formatore per ciascun corso dovrà:

  • predisporre il progetto formativo
  • ammettere un n. massimo di 30 partecipanti per le parti teoriche
  • attenersi al rapporto docente/partecipanti non superiore di 1/6 nelle parti pratiche
  • tenere il registro dei partecipanti in formato cartaceo o elettronico
  • verificare la presenza per almeno il 90% della durata totale
  • predisporre il verbale della verifica finale
  • rilasciare l’attestato di formazione

EROGAZIONE IN VIDEOCONFERENZA SINCRONA

Ogni discente deve essere collegato all’evento formativo tramite PC o tablet a suo uso esclusivo.

Non è ammesso l’uso dello smartphone.

Il soggetto formatore deve garantire le procedure per:

  • modalità di accesso in piattaforma
  • verifica delle presenze
  • gestione degli interventi dei discenti
  • distribuzione e utilizzo dei materiali didattici
  • verifiche di apprendimento
  • valutazione del gradimento
  • modalità di tracciamento

VERBALI DELLE VERIFICHE FINALI

Per ciascun corso dovranno essere redatti i verbali delle verifiche finali contenenti:

  • i dati identificativi del soggetto formatore
  • i dati del corso
  • l’elenco degli ammessi alla verifica finale con relativo esito
  • il luogo e la data della verifica finale
  • la sottoscrizione del verbale da parte del responsabile del progetto formativo
  • gli esiti documentati dei risultati

 

FASCICOLO DEL CORSO

Per ogni corso di formazione e aggiornamento, il soggetto formatore provvede alla custodia/ archiviazione (cartacea o elettronica) della documentazione «Fascicolo del corso».

Tempi di conservazione: 10 anni

Contenuti:

  • i dati anagrafici dei PARTECIPANTI
  • il REGISTRO presenze dei partecipanti con firme
  • l’elenco dei DOCENTI con firme
  • il PROGETTO FORMATIVO e il PROGRAMMA del corso
  • il verbale di VERIFICA FINALI

PROGETTO FORMATIVO

Ogni soggetto formatore dovrà redigere il progetto formativo, cioè il documento in uscita dell’intero processo di progettazione, in cui dovranno essere riportati nel dettaglio tutte le informazioni e gli elementi che caratterizzano l’azione formativa:

  • le specifiche del percorso formativo
  • le specifiche di realizzazione
  • le specifiche per il controllo e la verifica

VERIFICA DI APPRENDIMENTO

Secondo il nuovo accordo stato regioni la verifica di apprendimento è obbligatoria per tutti i corsi.

Modalità possibili: test, colloquio individuale, simulazioni, prove pratiche.

Per i corsi base: 30 domande con tre risposte alternative.

Per i corsi aggiornamento: 10 domande con tre risposte alternative.

Esito positivo con il 70% risposte corrette.

VALUTAZIONE DEL GRADIMENTO

Anche la valutazione del gradimento, secondo il nuovo accordo stato regioni, è obbligatoria per tutti i corsi.

La valutazione del grado di soddisfazione viene fatta in relazione a:

  • Qualità didattica
  • Qualità organizzativa
  • Utilità percepita e rispondenza alle aspettative

VERIFICA DELL’EFFICACIA FORMATIVA

Il nuovo accordo stato regioni stabilische che il datore di lavoro deve verificare e misurare l’effettivo cambiamento che la formazione ha avuto sui partecipanti.

E' obbligatoria per tutti i corsi di formazione per lavoratori.

Deve essere svolta a una certa distanza di tempo (es. 6 mesi max 1 anno).

Modalità possibili:

  • Analisi infortuni
  • Questionari
  • Check list

QUINQUENNIO MOBILE

Gli RSPP, gli ASPP e i Coordinatori, trascorsi i cinque anni dalla prima abilitazione, devono dimostrare, all’atto dell’affidamento dell’incarico, che nel quinquennio antecedente all’affidamento dell’incarico hanno partecipato a corsi di aggiornamento per un numero di ore non inferiore a quello minimo previsto.

VALIDITÀ CORSI DI FORMAZIONE

L’assenza, nei limiti di 10 anni, della regolare frequenza ai corsi di aggiornamento non fa venire meno il credito formativo maturato dalla regolare frequenza ai corsi abilitanti e il completamento dell’aggiornamento, anche se effettuato in ritardo, consente di ritornare a svolgere la funzione.

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Incentivi per le imprese artigiane: riapertura dello sportello

Riapertura dello sportello imprese artigiane piemontesi - linea A

A seguito dello stanziamento delle risorse integrative sulla Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi”- Linea A MPMI Artigianato, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 33-1085 del 6 maggio 2025, la Regione Piemonte ha stabilito la riapertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande dal 15 luglio 2025, alle ore 10.

Criteri di accesso, spese ammissibili, tipologia di agevolazione e modalità di presentazione delle domande restano invariati rispetto alle edizioni precedenti e sono consultabili nella pagina dedicata all'agevolazione.

 

Agevolazioni collegate
Fondo unico competitività – plafond artigianato 2024

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Nuovo contributo per le certificazioni

Regione Piemonte: nuovo contributo per le certificazioni

La Giunta regionale della Regione Piemonte ha approvato la nuova misura "Voucher certificazioni PMI per competitività e sostenibilità", proposta dagli assessori alle Attività produttive Andrea Tronzano e all’Ambiente e Innovazione Matteo Marnati.

Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane.

Con una dotazione di 8 milioni di euro si vogliono sostenere le micro, piccole e medie imprese piemontesi che intendono dotarsi di certificazioni volontarie in ambito tecnologico, ambientale e di innovazione sostenibile, riconosciute quali strumenti chiave per aumentare la competitività e facilitare l’accesso ai mercati nazionali e internazionali.

Il contributo è concesso a fondo perduto e copre tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 100.000 euro per impresa.

Le spese potranno riguardare consulenze, formazione, acquisto di beni e servizi strettamente legati al processo di certificazione.

«Vogliamo aiutare le nostre imprese a compiere un salto di qualità - puntualizza l’assessore Tronzano - Le certificazioni non obbligatorie rappresentano oggi un vantaggio competitivo fondamentale per operare nei mercati globali, soprattutto se orientate alla sostenibilità e all’innovazione. La Regione continua a investire su uno sviluppo industriale che unisce crescita e responsabilità ambientale, supportando concretamente le PMI che scelgono di innovare».

«Prosegue l’impegno della Regione per sostenere le piccole e medie imprese, che sono fondamentali per l’economia del nostro territorio - rileva l’assessore Marnati - Con questa misura contribuiamo ad abbattere i costi di questi certificati in ambito tecnologico, ambientale e di innovazione sostenibile, per rafforzare e aumentare l’accesso e la competitività sui mercati, anche internazionali, per sostenere le esportazioni».

Inserita nell’azione “Supporto alla competitività e alla transizione sostenibile del sistema produttivo regionale” del Fesr 2021-2027 con l’obiettivo di rafforzare la crescita sostenibile delle pmi piemontesi, la misura si rivolge in particolare a imprese attive in settori ad alta tecnologia e forte contenuto innovativo.

Tra i più interessati figurano: l’aerospazio, dove sono richieste certificazioni specifiche per entrare nelle filiere dei grandi player; la microelettronica e i semiconduttori, in cui le certificazioni di qualità, sicurezza informatica e ambientali sono fondamentali per operare a livello internazionale; la meccatronica e l’automazione industriale, che necessitano di standard tecnici per l’accesso a mercati regolamentati e la conformità ai protocolli Industria 4.0; e infine le imprese che operano nel campo delle tecnologie verdi, dell’economia circolare e dei materiali avanzati, che possono ottenere un vantaggio competitivo attraverso certificazioni ambientali e di processo.

Potranno accedervi le imprese con sede operativa in Piemonte e almeno un bilancio approvato.

I contributi rientrano nel regime “de minimis” e saranno assegnati secondo criteri di priorità legati anche alla dimensione aziendale e al possesso di specifici requisiti.

Fonte: Piemonte Informa.

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Nuove agevolazioni per l’internazionalizzazione

Competitività delle filiere e delle imprese italiane in America centrale o meridionale

Dal 25 marzo 2025 disponibile la nuova agevolazione “Competitività delle filiere e delle imprese italiane in America centrale o meridionale” e estesa l'agevolazione “Transizione digitale o ecologica” alle imprese energivore.

Aggiornata anche l'agevolazione “Potenziamento dei mercati africani” con nuove spese ammissibili.

I finanziamenti agevolati e il contributo previsti da queste agevolazioni sono dedicati al rafforzamento della competitività internazionale delle imprese italiane, supportando gli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione, la crescita sui mercati esteri e la solidità delle filiere produttive.

Un’ampia gamma di strumenti a disposizione delle imprese italiane per ogni esigenza: apertura di sedi all’estero, sviluppo dell’e-commerce, partecipazione a fiere internazionali, inserimento di un Temporary Manager, realizzazione di studi e consulenze specialistiche, ottenimento di certificazioni e investimenti per la transizione digitale ed ecologica.

Nuova Misura America centrale o meridionale

Dal 25 marzo 2025 l’offerta di agevolazione si arricchisce con il nuovo strumento “Competitività delle filiere e delle imprese italiane in America centrale o meridionale” dedicato alle imprese italiane, anche non esportatrici, che intendono investire in America centrale o meridionale e alle imprese esportatrici che hanno già interessi nell’area, nonché alle imprese non esportatrici della loro filiera, con una riserva dedicata di 200 milioni e premialità ad hoc.

Rinnovate inoltre le misure:

  • “Inserimento mercati”
  • “Certificazioni e consulenze”
  • “Fiere ed Eventi”
  • “E-commerce”
  • “Temporary Manager”

con nuove spese finanziabili per le imprese che realizzano progetti con focus su tale geografia, a sostegno degli investimenti per il rafforzamento patrimoniale, di finanziamenti per l’incremento di capitale sociale e finanziamenti soci di imprese controllate, nonché degli investimenti in formazione del personale locale.

Tutte le imprese aderenti alla Misura America centrale o meridionale beneficiano inoltre di un contributo a fondo perduto fino al 10%, elevato al 20% per le imprese del Mezzogiorno, e dell’esenzione dalla prestazione delle garanzie.

Misura Africa

L’accesso allo strumento “Potenziamento mercati africani” dedicato alle imprese esportatrici che esportano, importano – anche materie prime strategiche – o sono presenti in Africa, viene esteso anche alle imprese italiane, anche non esportatrici, che intendono investire in Africa.

Con una riserva dedicata di 200 milioni e una quota di fondi del 10% dedicati alle imprese giovanili e femminili e PMI e start up innovative, lo strumento si amplia con nuove spese legate al rafforzamento della solidità patrimoniale e alla formazione del personale.

Inoltre, le misure:

  • “Inserimento mercati”
  • “Certificazioni e consulenze”
  • “Fiere ed Eventi”
  • “E-commerce”
  • “Temporary Manager”

con un focus Africa consentono di realizzare investimenti in formazione del personale locale e per il rafforzamento patrimoniale.

Tutte le imprese aderenti alla Misura Africa beneficiano inoltre di un contributo a fondo perduto fino al 10%, elevato al 20% per le imprese del Mezzogiorno e dell’esenzione dalla prestazione delle garanzie.

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Certificazioni e consulenze

Transizione digitale ed ecologica

Inserimento sui mercati esteri

E-commerce

Fiere

Temporary manager

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Chiusura bando per le imprese artigiane della Regione Piemonte (tranne per la filiera del legno)

Chiusura bando per le imprese artigiane della Regione Piemonte (tranne per la filiera del legno)

Alla luce delle istanze pervenute sul bando della Regione Piemonte "Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - Linea A MPMI Artigianato” e della teorica richiesta superiore alle disponibilità, la presentazione delle domande viene sospesa a partire dalle ore 12 di giovedì 20 marzo 2025.

Lo sportello potrà eventualmente riaprire qualora, in seguito agli esiti dell'istruttoria delle domande presentate, non tutte le risorse vengano impegnate e/o vengano messe a disposizione risorse aggiuntive da parte della Regione Piemonte.

ATTENZIONE: Rimane aperta la possibilità di presentare domanda (finanziamento agevolato più contributo) a valere sulla “riserva filiera del legno”.

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Albo dei Certificatori per le attività di

Ricerca, Sviluppo e Innovazione

(numero di iscrizione 000383)

Regione Piemonte

Operatore della formazione accreditato

Codice operatore D19706

Soggetto formatore inserito nell’elenco degli abilitati dalla Regione Piemonte ad erogare diversi corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Codice operatore A578/2018

Contatti

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