PTP

PTP – un’impresa e una rete nate con il supporto di E3

Un'impresa e una rete

nate con il supporto di E3

Cosa abbiamo fatto per PTP:

Domanda di contributo per nuove imprese

Domanda di contributo Voucher Innovazione

Prestazioni di consulenza nell'ambito del Voucher Innovazione

Cosa abbiamo fatto per la rete di imprese:

Consulenza per la registrazione a livello comunitario del marchio

Richiesta di contributo per la registrazione a livello comunitario del marchio

Domanda di contributo piani conto di sistema Fondimpresa

Domanda di contributo piani conto formazione Fondimpresa

Erogazione della docenza sui piani Fondimpresa

Domanda di contributo Voucher Innovazione

Prestazioni di consulenza nell'ambito del Voucher Innovazione

Domanda di contributo Voucher Innovazione

Prestazioni di consulenza nell'ambito del Voucher Innovazione

Predisposizione documentazione, rendicontazione e certificazione delle spese per accedere al credito di imposta innovazione e design.

PTP nasce da un’idea di Pier Tom Paronetto, che dopo anni di esperienza nel settore tessile, ed in particolare in tessitura, decide di strutturare un’attività in proprio.

L'intento è duplice: fornire consulenze tecniche e tornare a realizzare tessuti in maniera artigianale, pur in un contesto produttivo industriale, utilizzando telai antichi.

Queste macchine restituiscono risultati eccellenti, specie per la produzione di sciarpe, pashmine e scialli che sono la base di partenza delle lavorazioni della PTP.

Dalla gestione della tessitura all’attività in proprio

Pier Tom inizia la sua esperienza nel mondo tessile da giovane: e non tarda in lui l’idea di costruire qualcosa di suo, che possa portare alla produzione di capi di elevata qualità realizzati senza rincorrere i “numeri” delle alte produzioni.

Ma gli serve la necessaria esperienza, e così si forma prima come operaio sui telai, per diventare assistente e capo reparto, arrivando a gestire l’intero processo di una tessitura.

Dopo questi anni i tempi diventano maturi.

Nasce così, dopo un percorso con "Mettersi in proprio" della Regione Piemonte e la partecipazione al bando GAL Montagne Biellesi operazione 6.2.1., quella che oggi è una realtà che sta iniziando ad entrare sul mercato con capi di altissima qualità realizzati con fibre naturali.

La ricerca della qualità e dell’unicità del prodotto con materie prime naturali

La tessitura di PTP viene fatta con vecchi telai a navetta.

Essi risalgono agli anni ’60 del secolo scorso, ma sono stati riadattati e ammodernati per essere funzionali ancora oggi.

Sono telai che molto bene si prestano ad ottenere il tipo di tessuto che ricerca PTP: capi quasi unici, realizzati con materie prime naturali e in collaborazione con aziende locali.

Da queste collaborazioni, recentemente, alla PTP si affiancano due altre realtà produttive tessili che decidono di credere nel progetto di Pier Tom e costituiscono una rete di imprese.

La rete rende sempre più performante la realizzazione del prodotto finito, dalle sciarpe alle pashime, siano esse di canapa, di seta o con la combinazione di fibre minerali e vegetali e l’ottenimento di sorprendenti effetti di resistenza e morbidezza.

PTP è una realtà in espansione, alla ricerca di mercati che possano comprendere l’elevato contributo dell’artigianalità delle lavorazioni alla qualità del prodotto finito.

Un prodotto di lusso ma non nell’accezione tradizionale del termine perchè, essenzialmente, come spiega Pier Tom nel suo racconto, è soprattutto un prodotto fatto per durare.

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Decreto-Rilancio

Agevolazioni per l’internazionalizzazione

Sette agevolazioni per l'internazionalizzazione

Domande a partire dal 3 giugno 2021

La percentuale di contributo a fondo perduto è del 25%, tranne che per la linea patrimonializzazione, dove viene esclusa.

Gli interventi ammessi

Fiere e mostre internazionali

partecipazione a fiere e/o mostre.

Inserimento Mercati Esteri

apetura di strutture permanenti in Paesi esteri.

Temporary Export Manager

servizio di consulenza svolta da società specializzate per supportare i processi di internazionalizzazione.

E-Commerce

realizzazione di un proprio sito web di e-commerce, oppure utilizzo di una piattaforma di soggetti terzi (market-place), per vendere sui mercati internazionali.

Studi di fattibilità

realizzazione di studi di fattibilità per investimenti in paesi Extra UE.

Programmi di Assistenza Tecnica

formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento in Paesi esteri, oppure assistenza post vendita collegata a un contratto di fornitura.

Patrimonializzazione

interventi per migliorare o mantenere il livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto/attività immobilizzate nette) delle PMI e MIDCAP esportatrici.

 

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Nuova Sabatini Beni Strumentali

Novità Nuova Sabatini

Erogazione del contributo in un’unica soluzione per le domande presentate dalle imprese a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Come previsto dall’articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il contributo è erogato dal Ministero alle PMI beneficiarie in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato.

L’erogazione in un’unica soluzione si applica a tutte le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° gennaio 2021.

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Disponibilità risorse

Disponibilità-risorse-Sabatini
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Apertura bando Progetti Integrati di Filiera

Bando Progetti Integrati di Filiera: domande dal 2 marzo 2021.

La Regione Piemonte ha approvato l'invito a manifestare interesse per l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2021-2022.

L'obiettivo è promuovere politiche di internazionalizzazione del sistema economico, in particolare con azioni di stimolo e di incoraggiamento del sistema stesso e delle singole PMI per andare incontro alla domanda estera di prodotti e servizi, al fine di rafforzare sempre più il ruolo dell’export come componente trainante dell’economia piemontese, anche in risposta alla crisi determinata dalla pandemia covid-19.

In particolare, si intende consolidare la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza:

  • Automotive&Transportation
  • Aerospazio
  • CleanTech/GreenBuilding
  • Abbigliamento-Alta Gamma-Design
  • Tessile
  • Agroalimentare
  • Meccatronica
  • Salute e Benessere

favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri e, al tempo stesso, la capacità di presidio da parte delle singole imprese.

L'agevolazione del Bando Progetti Integrati di Filiera consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento che saranno proposte nell’ambito delle attività del progetto e cui le aziende daranno specifica adesione, fino a un valore massimo complessivo pari a € 15.000 per annualità per singolo progetto di filiera cui aderisce l'impresa.

Le domande per l’accesso alle agevolazioni previste dall’invito, potranno essere inviate dalle ore 9.00 del 2 marzo 2021 alle ore 12.00 del 9 aprile 2021.

Fare parte dei PIF è una straordinaria occasione per incontrare buyer stranieri, avviare nuove partnership, incrementare il business all’estero.

PERCHÈ PARTECIPARE?

Partecipare ai Progetti Integrati di Filiera consente di essere coinvolti in un sistema di attività che permettono di:

  • incrementare il business
  • incontrare buyer stranieri
  • avviare nuove partnership
  • entrare a far parte di un network internazionale
  • migliorare l'offerta ed essere concorrenziali rispetto ai competitor.

LE ATTIVITÀ

Le iniziative sono numerose e il calendario delle attività è in continua fase di aggiornamento per rispondere alle esigenze delle aziende a cui è garantito un risparmio certo.

E’ in programma un ampio ventaglio di iniziative, anche previste in modalità online:

  • partecipazioni a fiere e business convention
  • incontri b2b
  • workshop con buyer
  • study tour
  • visite aziendali
  • assistenza continuativa
  • percorsi individuali
  • tavoli tecnici e tematici e webinar di approfondimento.

I VANTAGGI

Alle aziende ammesse è concessa una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento del progetto (fiere, b2b con buyer in Italia e all’estero, percorsi individuali di accompagnamento) del valore di 15.000 euro l'anno per impresa e per ciascun PIF a cui la PMI partecipi.

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Logo Regione Piemonte

Chiusura bando interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi

Interventi integrati per l'acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura

La Regione Piemonte, con D.D. n. 65 del 24 febbraio 2021 ha sospeso alle ore 12.00 del 3 marzo 2021 lo sportello per la presentazione delle domande relative al Bando ''Interventi integrati per l'acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura''.

La temporanea sospensione consegue all'eccezionale richiesta e ricezione delle domande, che hanno portato in breve tempo all’esaurimento delle risorse finanziarie fruibili, fatto salvo, in caso di disponibilità finanziaria, la riattivazione del Bando.

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Riapertura Bando “Emergenza Covid–19 Contributi connessi a nuovi finanziamenti”

La Regione ha approvato la modifica e riapertura, alle ore 9.00 del 19 gennaio 2021, del Bando “ Contributi a fondo perduto connessi a finanziamenti finalizzati a sostenere la liquidità delle MPMI e dei lavoratori autonomi piemontesi ”.

Il bando è stato modificato per allinearlo ai cambiamenti intervenuti sugli strumenti nazionali a sostegno dell'accesso al credito.

In particolare, è ora prevista una durata massima di 120 mesi per i finanziamenti ammissibili e l'importo massimo degli stessi è stato elevato a 500.000 euro.

I prestiti devono essere stati concessi, da parte di banche, istituti e intermediari finanziari, a partire dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020, e deve essere dichiarato un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020 di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 (questo elemento è automaticamente presunto per le imprese costituite nel 2019).

La Misura è rivolata a micro, piccole, medie imprese e lavoratori autonomi piemontesi.

Il sostegno regionale si concretizza in un contributo a fondo perduto, finalizzato ad abbattere i costi del finanziamento.

Cosa fa E3

presenta e gestisce la domanda di contributo

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Contributo per il settore della ristorazione

Prorogato al 15 dicembre il Fondo Ristorazione

C'è tempo fino al 15 dicembre 2020 per presentare le domande di contributo sul Fondo Ristorazione.

Attraverso il Fondo Ristorazione, vengono destinati al settore 600 milioni di euro da utilizzare per l'acquisto di prodotti 100% Made in Italy.

I ristoratori e le ristoratrici possono richiedere un contributo a fondo perduto per un minimo di 1.000 e un massimo di 10.000 euro sugli acquisti di prodotti dell'agroalimentare italiano effettuati dopo il 14 agosto 2020 fino al giorno di presentazione della domanda.

Possono accedere al contributo ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e hotel con somministrazione di cibo.

Cosa fa E3

presenta e gestisce la domanda di contributo

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Marchi+

Chiuso il bando marchi +3 dopo soli 21 minuti

In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, alle ore 9:21:38 del 10 giugno 2020 è stata sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione per favorire la registrazione di marchi dell'Unione Europea e internazionali (Bando Marchi+3).

Il Ministero dello Sviluppo Economico intendeva supportare le imprese, purché di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei loro marchi nell'Unione Europea e a livello internazionale.

La sospensione dell'acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande relative al bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell'Unione Europea e internazionali determina, infatti, la chiusura del bando.

Il bando era denominato "MARCHI+3" ed è giunto alla terza edizione.

L'agevolazione consisteva in un contributo a fondo perduto per due linee di investimenti:

  • Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
  • Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Inoltre le domande di agevolazione potevano essere presentate a partire dal 11 dicembre 2018 sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

In particolare, le spese ammissibili (servizi specialistici) erano le seguenti:

  1. Progettazione del marchio
  2. Assistenza per il deposito
  3. Ricerche di anteriorità
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  5. Tasse di deposito presso EUIPO o presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale

 

Il contributo ammontava all'80% delle spese sostenute, con massimali da 6 mila a 9 mila euro per registrazione e sino a 20 mila euro per impresa.

La chiusura del bando marchi arriva dopo l'esaurimento in soli 21 minuti dei 9.544.385,94 di euro stanziati.

 

Cosa fa E3

presenta e gestisce la domanda di contributo

Ma ancora più importante, E3 può offrirti il servizio specialistico di consulenza per progettare il tuo marchio. E ancora, assisterti per il deposito, effettuare le ricerche di anteriorità, fornirti l'assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni o rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione, versare le tasse di deposito presso EUIPO, UIBM o OMPI.

LINK UTILI

Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)

Elenco degli stati membri dell'Accordo e/o del Protocollo di Madrid

World Intellectual Property Organization

Vai alla nostra pagina consulenza

per la registrazione dei tuoi marchi

Logo Regione Piemonte

Emergenza Covid-19 – Regione Piemonte – Contributi per abbattere i costi dei finanziamenti

La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese piemontesi e ai lavoratori autonomi.

Il contributo a fondo perduto è finalizzato a sostenere le MPMI piemontesi ed i lavoratori autonomi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità.

Il contributo è infatti destinato ad abbattere i costi dei finanziamenti bancari (o di altri intermediari finanziari) concessi a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19.

L'importo del contributo è commisurato a quello del prestito che l’impresa o lavoratore autonomo ha ottenuto tramite il canale creditizio.

I finanziamenti, a fronte dei quali verrà erogato il contributo, devono connotarsi come nuovo credito connesso ad esigenze di liquidità.

Essi devono essere di importo fino a 150.000 euro e con durate di rimborso fino a 6 anni.

I prestiti da parte di banche, istituti e intermediari finanziari, devono essere stati stati erogati a partire dal 17 marzo 2020 in poi.

Inoltre, essi devono essere connessi a un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020 di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Questo elemento è automaticamente presunto per le imprese costituite nel 2019.

Le imprese interessate ad usufruire del bonus regionale devono quindi, in prima battuta, rivolgersi a banche, confidi o altri intermediari finanziari per richiedere il finanziamento alle condizioni vigenti.

Successivamente, quando verrà pubblicato il bando regionale (indicativamente dal 12 maggio 2020 in poi), si potrà fare domanda per richiedere il contributo.

Questa misura è concepita come complementare agli strumenti nazionali volti a facilitare l’erogazione di nuovo credito al sistema produttivo.

Il contributo a fondo perduto può infatti essere cumulabile, ovviamente nel rispetto dei massimali sugli aiuti di Stato, con le iniziative di sostegno al credito di carattere nazionale e regionale (a meno che, in quest'ultimo caso, non fosse già previsto un contributo analogo).

Si fa riferimento sostanzialmente ai provvedimenti dei recenti decreti legge del Governo, che riguardano strumenti quali il Fondo Centrale di Garanzia e SACE, così come le altre misure a livello regionale.

I contributi erogati avranno un importo massimo di:
– 2.500 euro per i finanziamenti inferiori a 50.000 euro;
– 5.000 euro per i finanziamenti tra 50.000 e 100.000 euro;
– 7.500 euro per i finanziamenti tra 100.000 e 150.000 euro (esclusi i lavoratori autonomi).

Se vuoi richiedere il contributo per abbattere i costi dei finanziamenti concessi a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, puoi contattarci per la predisposizione della domanda.

LINK UTILI

Settori esclusi dal Reg. UE 1407/2013

Dimensioni d'impresa

MiSE

Emergenza Covid-19 – Nazionale – Credito d’imposta per l’acquisto di DPI e la sanificazione

L’acquisto di dispositivi di protezione individuale, come mascherine e gel, darà diritto ad un’agevolazione fiscale attraverso un credito d’imposta pari al 50%.

L’entrata in vigore del Decreto Legge liquidità contiene un ampliamento dell’ambito applicativo del credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro a favore dei costi di acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi di sicurezza, atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

SPESE AMMISSIBILI

  • sanificazione degli ambienti di lavoro
  • sanificazione degli strumenti di lavoro
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • acquisto di altri dispositivi di sicurezza per i lavoratori.

Nello specifico il DL specifica che tra i dispositivi di protezione personale rientrano i seguenti:

  • mascherine chirurgiche, mascherine Ffp2 e Ffp3
  • guanti
  • visiere di protezione e occhiali protettivi
  • tute di protezione e calzari.

Tra gli altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale rientrano i seguenti:

  • barriere protettive
  • pannelli protettivi
  • detergenti mani.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese ammissibili sostenute nel corso del 2020 fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.

logofooter

Partita IVA e C. F. 02075740023

Registro imprese di Biella 02075740023

Capitale sociale Eur 10.000,00 i.v.

PEC infoe3srl@pec.it

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FEASR

Certificazioni e Qualificazioni

Ministero dello Sviluppo Economico

Società di Temporary Export Manager

(Codice Identificativo TEM_00000153)

Italcert S.r.l.

Regione Piemonte

Operatore della formazione accreditato

Codice operatore D19706

Soggetto formatore inserito nell’elenco degli abilitati dalla Regione Piemonte ad erogare diversi corsi di formazione in materia di di salute e sicurezza sul lavoro

Codice operatore A578/2018

Contatti

0157655311

info@e3srl.it

Via G. Pascoli, 5 13867 Pray (BI)

www.e3srl.it

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