Voucher internazionalizzazione - TEM

Riapertura bandi Simest

Riapertura bandi Simest

nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81 e relativo cofinanziamento a fondo perduto a valere sulle risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Il Comitato Agevolazioni in data 27 luglio 2021 ha deliberato la riapertura, a decorrere dalle ore 9.30 del 28 ottobre 2021, delle attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato e relativo contributo a fondo perduto.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18.00 del giorno 3 dicembre 2021, salva eventuale chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

L'ultima edizione dei bandi (3 giugno 2021), a seguito del massiccio afflusso di domande in relazione alle disponibilità delle risorse finanziarie, ha visto la chiusura degli stessi dopo poche ore dalla loro apertura.

E' questo uno strumento che nel 2020 ha messo a disposizione delle aziende circa 3 miliardi di euro, erogati in oltre 100o00 operazioni a 7.600 aziende, che hanno potuto usufruire di agevolazioni per la patrimonializzazione, lo sviluppo dell’e-commerce, la partecipazione a fiere, l'apertura di uffici e showroom all'estero e altre azioni volte al posizionamento sui mercati internazionali attraverso un contributo a fondo perduto del 50% e a un finanziamento a tasso vicino allo zero.

Nell'ultima edizione di giugno 2021, nonostante le agevolazioni siano state ridotte (contributo a fondo perduto non più previsto per le operazioni di patrimonializzazione e sceso per le restanti operazioni al 25%), vi è stata una grande richiesta con il portale per la presentazione delle domande andato in tilt poco dopo l’apertura dello sportello a causa dell’alto numero di accessi.

Nuova-Sabatini

Sabatini Beni Strumentali Contributo su finanziamenti e leasing

Nuova Sabatini Beni Strumentali

Cos’è la nuova Sabatini

La misura Beni strumentali o Nuova Sabatini è la misura che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali

A chi si rivolge la nuova sabatini

Possono beneficiare della nuova Sabatini le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

·      sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca

·   sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali

·   non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea

·       non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà

·    hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento

Settori ammessi

Sono ammessi alla nuova Sabatini tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:

·         attività finanziarie e assicurative

·         attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione

 

Cosa finanzia la nuova sabatini

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.

Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

·   autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito

·       correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

 

Le agevolazioni

Consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari aderenti, di finanziamenti per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing).

Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:

·         di durata non superiore a 5 anni

·         di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro

·         interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

 

Il contributo della nuova Sabatini è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

·         2,75% per gli investimenti ordinari

·      3,575% per gli investimenti in  tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

 

I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. “industria 4.0” che possono beneficiare del contributo maggiorato del 30% previsto dalla legge 232 dell’11 dicembre 2016 (legge di bilancio 2017), sono consultabili qui.

 

La “Nuova Sabatini” - introdotta nel 2013 - è stata in questi anni un importante strumento agevolativo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. A gennaio 2019 sono state oltre 63 mila le domande presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a un miliardo di euro.

E3 S.r.l. offre alle aziende clienti un servizio completo in grado di utilizzare le varie opportunità che le agevolazioni pubbliche offrono:

  • analisi dell'investimento e valutazione di ammissibilità;
  • predisposizione della domanda e di tutti i suoi allegati;
  • interfaccia con il sistema creditizio;
  • redazione perizie asseverate;
  • gestione della domanda lungo il suo intero iter di vita;
  • rendicontazione finale della domanda.

Hai una piccola o media impresa? devi acquistare macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software? Lo strumento nuova Sabatini è finalizzato a sostenere i tuoi investimenti.

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Finanziamento agevolato per gli investimenti delle PMI piemontesi e contributo per le assunzioni

Finanziamento agevolato per gli investimenti delle PMI piemontesi e contributo per le assunzioni

L'agevolazione è finalizzata a supportare gli investimenti destinati a incrementare il livello di internazionalizzazione delle imprese piemontesi e la conseguente creazione di nuova occupazione in Piemonte.

Possono accedere a questa agevolazione le PMI con almeno una sede operativa in Piemonte.

Gli investimenti devono avere un importo minimo pari a 50.000 euro per iniziative che permettano all’impresa di proporsi sui mercati esteri con un offerta ed una presenza più competitiva, di conferire maggior valore aggiunto ai prodotti e servizi proposti, di strutturarsi ed acquisire esperienza sui mercati esteri.

L'agevolazione si compone di due linee:

Linea A: finanziamento agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, al 70% erogato con fondi regionali,e 30% con finanziamento bancario a tassi di mercato.

Linea B: contributo a fondo perduto fino a 15.000,00 euro per nuovo addetto e fino a un massimo di 150.000 euro complessivi e comunque per un importo non superiore al 50% dell’importo del progetto ammesso a valere sulla Linea A.

Costi ammissibili al finanziamento agevolato :

-  acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, strumentali al progetto di internazionalizzazione, nel limite del 40% delle spese ammissibili;

-   installazione e posa in opera degli impianti ivi incluse le opere murarie (a titolo di esempio le opere elettriche e idrauliche) di esclusivo asservimento degli impianti/macchinari oggetto di finanziamento, nel limite del 20% degli investimenti ammessi di cui al precedente punto;

-  acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di internazionalizzazione;

-     costi per la partecipazione ad eventi fieristici all’estero nel limite del 20% delle spese ammissibili;

-  servizi di consulenza e servizi equivalenti, utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nel limite del 50 % delle spese ammissibili;

-     realizzazione di iniziative di tipo promozionale/commerciale a valenza internazionale;

-     adozione di strumenti di digital economy.

La durata del finanziamento è di 60 mesi di cui 6 di preammortamento. Il finanziamento viene restituito con rate trimestrali posticipate.

CONTATTACI PER INFORMAZIONI

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Finanziamento agevolato per la creazione d’impresa

Finanziamento agevolato per la creazione d’impresa

Le domande devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di costituzione della nuova impresa.

L'agevolazione consiste nella concessione di un finanziamento agevolato con il concorso bancario per investimenti, realizzazione impianti e adeguamento locali, spese per la realizzazione del logo e del sito. Garanzia accessoria al finanziamento.

Beneficiari

Imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata (con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte).

Le imprese richiedenti devono essere a conduzione o a prevalente partecipazione da parte dei seguenti soggetti:

a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione

b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;

c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;

d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione;

e) soggetti che intendono intraprendere un’attività di auto impiego.

I soggetti di categoria devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.

Agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50% della spesa con fondi regionali e 50% con fondi bancari. Tetto minimo di finanziamento Euro 10.000,00 tetto massimo di finanziamento Euro 120.000,00.

Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti di domande presentate da beneficiari a conduzione o a prevalente partecipazione femminile.

Il riconoscimento dell’ambito prioritario consente di innalzare al 60% del totale la quota di finanziamento regionale a tasso zero (per le domande non prioritarie tale quota è del 50%).

Si può richiedere anche una garanzia a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari; la garanzia è a costo zero ed il Fondo opera come garanzia sostitutiva. Il limite di intervento è pari ad Euro 48.000,00.

 

Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate trimestrali posticipate con scadenza ultimo giorno del trimestre solare nel termine massimo di 72 mesi. .

Tra le spese ammissibili:

• Investimenti

• Realizzazione di impianti

• Adeguamento locali

• Spese per la realizzazione del logo e del sito internet

I beneficiari comprendono Imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata (con sede legale, amministrativa ed  una sede operativa in Piemonte).

Le imprese richiedenti devono essere a conduzione o a prevalente partecipazione   da parte dei seguenti soggetti:

a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; 

b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale; 

c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; 

d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione;

e) soggetti che intendono intraprendere un’attività di auto impiego.

I soggetti di categoria devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.

 

E3 S.r.l. offre alle aziende clienti un servizio completo in grado di utilizzare le varie opportunità che le agevolazioni pubbliche offrono:

• analisi dell'investimento e valutazione di ammissibilità;

• predisposizione della domanda e di tutti i suoi allegati;

• interfaccia con il sistema creditizio;

• redazione perizie asseverate;

• gestione della domanda lungo il suo intero iter di vita;

• rendicontazione finale della domanda.

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