Avviso 1/2026 Fondirigenti
VALORE MANAGERIALE: IL RUOLO ABILITANTE DELLE COMPETENZE COME MOLTIPLICATORE DI COMPETITIVITÀ
Cosa agevola l'Avviso 1/2026 Fondirigenti
L'Avviso 1/2026 di Fondirigenti finanzia Piani formativi aziendali presentati da una singola impresa per rispondere a specifici fabbisogni formativi e obiettivi di crescita dei dirigenti e dell’organizzazione in cui operano.
Ogni azienda potrà scegliere un’unica Area per la realizzazione della propria proposta formativa.
I Piani formativi potranno prevedere il rafforzamento sia delle hard skills che delle soft skills.
Queste ultime potranno essere proposte negli interventi formativi solo se ben contestualizzate rispetto alle motivazioni del Piano e agli obiettivi formativi attesi e se integrate con lo sviluppo di competenze tecniche.
Il termine per l’invio della rendicontazione è fissato in 240 giorni solari, compresi agosto e festività, a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria.
Chi può beneficiare dell'Avviso 1/2026
L’Avviso 1/2026 di Fondirigenti si rivolge a tutte le imprese aderenti a Fondirigenti.
Destinatari degli interventi formativi sono i dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti.
Alle attività formative potranno partecipare altre figure in qualità di uditori (imprenditori, manager, giovani manager non inquadrati come dirigenti).
Contributo dell'Avviso 1/2026 Fondirigenti
Ogni piano formativo prevede un contributo massimo di euro 15.000 per azienda.
Aree di intervento dell'Avviso 1/2026 Fondirigenti
Area 1 – Gestione delle Risorse Umane
Possibili tematiche formative e contenuti oggetto dei percorsi di sviluppo manageriale:
- Workforce Planning e Skill Gap Analysis: analisi del fabbisogno di competenze, mappatura dei ruoli critici, metodologie per anticipare la domanda futura di competenze.
- Sistemi di Performance Management e KPI per la gestione delle persone: definizione di metriche, cruscotti direzionali, monitoraggio dei risultati.
- People e Culture Management: progettazione e gestione della cultura aziendale come asset strategico per favorire l'engagement e il senso di appartenenza.
- Modelli e strumenti per la valutazione strutturata delle competenze: assessment center, strumenti digitali, rubriche valutative, metodologie evidence-based.
- Strutturazione di sistemi premianti e politiche di incentivazione legate alla performance e agli obiettivi strategici.
- Strumenti per il benessere organizzativo e la prevenzione del burnout basati su indicatori, analisi dei carichi di lavoro e misurazione dei rischi psicosociali.
- Inclusione, equità e gestione della diversità con approcci metodologici strutturati (metriche DEI, audit interni, policy).
- Digital HR Tools: utilizzo di piattaforme digitali per processi di valutazione, onboarding, formazione e monitoraggio delle attività.
- Reporting HR per manager: interpretazione dei principali indicatori (turnover, assenteismo, produttività, engagement) per prendere decisioni informate.
- Manager Formatore e Learning Agility: tecniche di coaching e facilitazione dell'apprendimento continuo per rendere i collaboratori capaci di adattarsi ai cambiamenti accelerati.
- Networking Management e sviluppo delle relazioni professionali: progettazione e gestione strategica delle reti interne ed esterne, mappatura degli stakeholder chiave, tecniche per favorire la collaborazione interfunzionale e la circolazione della conoscenza come leva di performance organizzativa.
Area 2. Organizzazione dei Processi Produttivi
Possibili tematiche formative e contenuti oggetto dei percorsi di sviluppo manageriale:
- Process Management e Business Process Mapping: tecniche di mappatura dei processi, definizione dei flussi critici, individuazione dei colli di bottiglia.
- Lean Management e metodi di riduzione degli sprechi: value stream mapping, eliminazione delle
attività non a valore, metodi 5S, kanban e principi di flusso continuo.
- Standardizzazione operativa e definizione di SOP (Standard Operating Procedures): progettazione, implementazione e manutenzione di procedure e istruzioni operative.
- Organizzazione del lavoro ibrido e dei modelli di collaborazione: regole di coordinamento, meccanismi di monitoraggio, bilanciamento carichi e continuità operativa.
- Strategic Foresight: strumenti e metodi per anticipare scenari futuri, interpretare i megatrend globali e assumere decisioni in condizioni di incertezza.
- Coordinamento interfunzionale e governance dei processi: strutturazione di meeting operativi, definizione dei ruoli, metriche di avanzamento, audit sui processi.
- Sistemi di gestione dei progetti (Project Management): definizione dei deliverable, milestone, monitoraggio tempi/costi, strumenti digitali per il controllo dell’avanzamento.
- Ottimizzazione dei flussi di lavoro mediante strumenti digitali: workflow automation, piattaforme collaborative, ticketing e sistemi di gestione delle richieste.
- Analisi dei carichi di lavoro e allocazione efficiente delle risorse: metodologie di misurazione, strumenti di calcolo della produttività e indicatori di performance operativa.
- Metodologie Agile applicate ai processi organizzativi: backlog, sprint, cerimonie operative e strumenti a supporto della velocità ed efficacia decisionale.
- Gestione dei rischi operativi e continuità dei processi: risk assessment, piani di mitigazione, ridisegno dei flussi critici in ottica di resilienza.
- Costruzione di sistemi di monitoraggio delle performance dei processi (KPI, dashboard): definizione, raccolta, interpretazione e utilizzo dei dati per decisioni operative.
Area 3. Utilizzo Evoluto della Tecnologia
Possibili tematiche formative e contenuti oggetto dei percorsi di sviluppo manageriale:
- Data Literacy e strumenti analitici per manager: interpretazione dei dati, lettura di dashboard, utilizzo di metriche e indicatori per guidare decisioni operative e strategiche.
- Data-driven decision making: metodi e workflow per integrare dati quantitativi e qualitativi nei processi decisionali; costruzione e utilizzo di KPI e cruscotti direzionali.
- Strumenti di automazione e workflow digitali: utilizzo di RPA (Robotic Process Automation), sistemi di workflow management e tecniche per automatizzare attività ripetitive o a basso valore aggiunto.
- Tecnologie digitali per la collaborazione e il coordinamento operativo: piattaforme collaborative, sistemi di gestione progetti, strumenti di monitoraggio delle attività e integrazione dei flussi interfunzionali.
- IA generativa e tecnologie emergenti nei contesti manageriali: casi d’uso concreti, opportunità e limiti, criteri per l’integrazione nei processi aziendali, prompt engineering per manager.
- Cybersecurity e gestione del rischio digitale: principi fondamentali, protezione dei dati, continuità operativa, responsabilità manageriali nella sicurezza informatica.
- Strumenti di Business Intelligence e Analytics: visualizzazione delle informazioni, produzione di report avanzati, utilizzo degli insight per migliorare processi, customer experience e performance operative.
- Valutazione e scelta delle tecnologie aziendali: criteri tecnici ed economici, ROI delle soluzioni digitali, valutazione dell’impatto organizzativo e della sostenibilità delle soluzioni adottate.
- Sistemi digitali per la gestione della qualità: piattaforme per il monitoraggio degli standard, rilevazione automatica delle anomalie, strumenti digitali per garantire conformità e miglioramento continuo.
- Green IT e Sostenibilità Digitale: strumenti e metodi per migliorare l’efficienza energetica dei sistemi informativi e dei data center, insieme a soluzioni che supportano una scalabilità sostenibile e l’economia circolare.
- Manager Etico nell’uso della tecnologia: principi e linee guida per un impiego responsabile di strumenti digitali e sistemi di IA; gestione trasparente dei dati; criteri per prevenire bias, garantire equità decisionale e assicurare accountability nelle scelte tecnologiche.
Fornitori sull'Avviso 1/2026 Fondirigenti
I fornitori sono sia le persone giuridiche che le persone fisiche selezionate dall'azienda per la realizzazione delle attività del Piano.
I fornitori dovranno rientrare in almeno una delle seguenti categorie:
- Soggetto accreditato presso la regione (E3 S.r.l.);
- Soggetto in possesso della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (settore EA 37);
- Università italiana/estera;
- Soggetto con sistema di gestione della qualità certificato a livello internazionale;
- Soggetto di cui all'art. 1 della legge 40/87 riconosciuto dal Ministero del Lavoro;
- Istituto Tecnico e Istituto tecnico Superiore – ITS che rilasciano titoli di istruzione secondaria;
- Professionista in possesso di idonea certificazione;
- Professionista con almeno 5 anni di esperienza inerente al contenuto formativo da erogare.
Cosa possiamo fare
E3 S.r.l. offre alle aziende aderenti a Fondirigenti un servizio completo in grado di utilizzare le varie opportunità che il Fondo offre (piani formativi sul proprio Conto Formazione; piani formativi con contributo aggiuntivo al proprio Conto Formazione):
- progettazione e redazione dei Piani;
- gestione dei Piani;
- rendicontazione dei Piani;
- certificazione dei rendiconti;
- erogazione della docenza in modalità aziendale o interaziendale con docenti senior.






