contributo per acquisire servizi dalle imprese creative

Contributo per acquisire servizi dalle imprese creative

Contributo per acquisire servizi dalle imprese creative

Chi sono i beneficiari del contributo per acquisire servizi dalle imprese creative

Il contributo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti in qualunque settore che richiedono un supporto specialistico erogato dalle imprese creative di mciro, piccola o media dimensione (i codici ATECO ammissibili sono riportati nell’allegato).

Progetti ammissibili al contributo per acquisire servizi dalle imprese creative

La misura prevede che il supporto specialistico acquisito debba essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione e debba riguardare i seguenti ambiti:

• azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;

• design e design industriale;

• incremento del valore identitario del company profile;

• innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Inoltre, tali servizi devono essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione ed entro 3 mesi dalla concessione.

Infine, i servizi devono avere una durata non superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione.

Contributo a fondo perduto

Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo di 10.000 euro e non può superare l’80% dei costi ammissibili. L'agevolazione è concessa in regime "de minimis". Le domande saranno valutate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

Quali sono le imprese creative

Elenco delle attività che possono erogare i servizi (Classificazione ATECO 2007)

- 13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili;
- 13.20.00 Tessitura;
- 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia;
- 13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l'arredamento;
- 13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca;
- 13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette;
- 13.94.00 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti;
- 13.95.00 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento);
- 13.96.10 Fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili;
- 13.99.10 Fabbricazione di ricami;
- 13.99.20 Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti;
- 14.11.00 Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle;
- 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno;
- 14.19.10 Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento;
- 15.12.09 Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria;
- 16.10.00 Taglio e piallatura del legno;
- 16.2 Fabbricazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio;
- 16.29.19 Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili);
- 16.29.20 Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero;
- 16.29.30 Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
- 16.29.40 Laboratori di corniciai;
- 17.29 Fabbricazione di altri articoli di carta e cartone;
- 18.1 Stampa e servizi connessi alla stampa;
- 18.13 Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media;
- 18.14 Legatoria e servizi connessi;
- 18.20 Stampa e riproduzione di supporti registrati;
- 23.19.20 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico;
- 23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali;
- 23.49.00 Fabbricazione di altri prodotti in ceramica;
- 23.70.20 Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico;
- 25.99.30 Fabbricazione di oggetti in ferro, in rame ed altri metalli;
- 26.52 Fabbricazione orologi;
- 31.09.05 Finitura mobili;
- 32.1 Fabbricazione d gioielleria, bigiotteria e articoli connessi, lavorazione delle pietre preziose;
- 32.2 Fabbricazione di strumenti musicali;
- 32.4 Fabbricazione di giochi e giocattoli;
- 58.11Edizione di libri;
- 58.14 Edizione di riviste e periodici;
- 58.19.00 Altre attività editoriali;
- 58.21 Edizione di giochi per computer;
- 59 Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore;
- 60.10.00 Trasmissioni radiofoniche;
- 60.20.0 Programmazione e trasmissioni televisive;
- 62.01 Produzione di software non connesso all'edizione;
- 63.12 Portali web;
- 70.21 Pubbliche relazioni e comunicazione;
- 71.1 Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici,
- 73.11 Agenzie pubblicitarie;
- 74.1 Attività di design specializzate;
- 74.20.1 Attività di riprese fotografiche;
- 74.20.2 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa;
- 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento, con esclusione del Codice 90.03.01 Attività dei giornalisti indipendenti;
- 91.0 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali;
- 95.24 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento; laboratori di tappezzeria;
- 95.25 – Riparazione orologi.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti  20%

Predisporre e inviare le domande 50%

Gestire le domande 70%

Effettuare la rendicontazione  100%

Quanto manca all'apertura

Disegni+

Contributo per valorizzare i disegni o i modelli

Contributo per le piccole e medie imprese per valorizzare i disegni o i modelli

Chi sono i beneficiari del contributo per valorizzare i disegni o i modelli

Il contributo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno un disegno o moello.

ll disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI).

In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

Progetti ammissibili al contributo per valorizzare i disegni o i modelli

Acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

I servizi specialistici possono essere relativi a:

  • progettazione, industrializzazione e ingegnerizzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico.

È possibile prevedere servizi specialistici nell'ambito del marketing, purché si tratti di servizi finalizzati alla definizione della strategia e non delle attività volte all’esecuzione della stessa (realizzazione siti web, brochure, realizzazione foto e video o eventi promozionali, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, ecc.).

Sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione telematica della domanda di contributo.

Contributo a fondo perduto

Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo di 60.000 euro e non può superare l’80% dei costi ammissibili.

L'agevolazione è concessa in regime "de minimis".

Il contributo è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di Ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti Enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

L’obiettivo è sostenere la capacità innovativa e competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionali e internazionali.

Marchi+2022 ha una dotazione di 14 milioni di euro.

Le domande saranno valutate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti  20%

Predisporre e inviare le domande 50%

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Effettuare la rendicontazione  100%

Quanto manca all'apertura

Brevetti+ Marchi+ e Disegni+

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

pubblicati i bandi per 46 milioni di euro di contributi

Come indicato nelle “ Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023”, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha provveduto ad adottare i nuovi bandi per l’annualità 2022 per la concessione delle misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire:

  • dal 27 settembre 2022 per Brevetti+
  • dal 11 ottobre 2022 per Disegni+
  • dal 25 ottobre 2022 per Marchi+

In favore delle tre misure, con il decreto direttoriale di programmazione delle risorse sono stati messi a disposizione per l’anno 2022 46 milioni di euro, di cui 30 milioni per Brevetti+, 14 milioni di euro per Disegni+ e 2 milioni di euro per Marchi+

Con il bando Brevetti+ si intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di contributi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Le spese ammissibili sono rappresentate dall'acquisizione di consulenze nelle seguenti aree:

  • Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
  • Organizzazione e sviluppo
  • Trasferimento tecnologico

È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, nel rispetto della regola del
de minimis, del valore massimo di € 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80%
dei costi ammissibili.

Con il bando Marchi+ si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

Le spese ammissibili sono rappresentate dall'acquisizione di consulenze nelle seguenti aree:

  • Progettazione della rappresentazione del marchio
  • Assistenza per il deposito
  • Ricerche di anteriorità
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio
  • Tasse di deposito

È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, nel rispetto della regola del
de minimis, del valore massimo di € 6.000 per marchio. Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili.

Con il bando Disegni+ si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella
valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto
capitale.

Le spese ammissibili sono rappresentate da:

  • ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi (inclusi materiali che derivano da riutilizzo, materiali riciclati e simili);
  • realizzazione di prototipi;
  • realizzazione di stampi;
  • consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  • consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità del disegno/modello registrato);
  • consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) e/o per accordi di licenza

È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, nel rispetto della regola del
de minimis, del valore massimo di € 60.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili.

Brevetti+

Contributo per valorizzare i brevetti

Contributo per le piccole e medie imprese per valorizzare i brevetti

per invenzione industriale

Chi sono i beneficiari del contributo per valorizzare i brevetti

Il contributo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • licenziatari o titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2019;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2020, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Progetti ammissibili al contributo per valorizzare i brevetti

Acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

I servizi specialistici possono essere relativi a:

  • progettazione, industrializzazione e ingegnerizzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico.

È possibile prevedere servizi specialistici nell'ambito del marketing, purché si tratti di servizi finalizzati alla definizione della strategia e non delle attività volte all’esecuzione della stessa (realizzazione siti web, brochure, realizzazione foto e video o eventi promozionali, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, ecc.).

Sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione telematica della domanda di contributo.

Contributo a fondo perduto

Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro e non può superare l’80% dei costi ammissibili.

L'agevolazione è concessa in regime "de minimis".

Il contributo è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di Ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti Enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

L’obiettivo è sostenere la capacità innovativa e competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionali e internazionali.

Brevetti+2022 ha una dotazione di 30 milioni di euro.

Le domande saranno valutate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti  20%

Predisporre e inviare le domande 50%

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Effettuare la rendicontazione  100%

Quanto manca all'apertura

Contributo per la registrazione di marchi

Contributo per la registrazione di marchi

Contributo per le piccole e medie imprese per la registrazione di marchi

dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) e internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale)

Chi sono i beneficiari del contributo per la registrazione di marchi

Il Bando Marchi+2022 intende sostenere le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei loro marchi all’estero attraverso l'acquisizione di servizi specialistici.

L'impresa alla data di presentazione della domanda di partecipazione deve:

Misura A

  • avere effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e avere ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
  • avere ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di contributo.

Misura B

avere effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, almeno una dei seguenti depositi della domanda di:

  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e avere ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata
    depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e avere ottemperato al
    pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e avere ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;

nonché

  • avere ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della domanda.

 

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito/registrazone) devono essere state sostenute a decorrere dal 1° giugno 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B.

Ogni impresa può presentare più di una richiesta di contributo, sia per la Misura A che per la Misura B, fino a un massimo di 25.000,00 euro.

Progetti ammissibili al contributo per la registrazione di marchi

Misura A: registrazione di marchi dell’Unione europea;

Misura B: registrazione di marchi internazionali.

Cosa agevola il contributo per la registrazione di marchi

Progettazione della rappresentazione

Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione.

Assistenza per il deposito

Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library.

Ricerche di anteriorità

Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library.

Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione

Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.

Tasse di deposito presso EUIPO, UIMB o OMPI

Contributo a fondo perduto in conto capitale

Misura A

il contributo è dell'80% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.

Misura B

il contributo è del 90% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.

Misura A

Contributo massimo euro 300,00.
Contributo massimo euro 550,00 per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia. Contributo massimo euro 1.500,00 per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE. Per uno stesso marchio i servizi di ricerca di cui sopra sono tra loro alternativi; pertanto, non è possibile richiedere il contributo per entrambe le tipologie di ricerca.
80% del costo sostenuto.

Misura B

Contributo massimo euro 350,00.
Contributo massimo euro 630,00 per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia. Contributo massimo euro 1.800,00 per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE. Per uno stesso marchio i servizi di ricerca di cui sopra sono tra loro alternativi; pertanto, non è possibile richiedere il contributo per entrambe le tipologie di ricerca. Contributo massimo euro 700,00 per ricerca di anteriorità per ciascun Paese non UE.
90% del costo sostenuto.

Cosa possiamo fare

Progettare i tuoi marchi 25%

Registrare i tuoi marchi 70%

Predisporre e inviare le domande 100%

Quanto manca all'apertura

Avviso 1-2021 Fondimpresa - Avviso 5-2022 Fondimpresa

Avviso 5/2022 Fondimpresa – Formazione di donne e ultra cinquantenni

Avviso 5/2022 Fondimpresa

formazione di donne e ultra cinquantenni

Cosa agevola l'Avviso 5/2022 Fondimpresa

Con l'Avviso 5/2022 Fondimpresa ha stanziato 10 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi finalizzati alla formazione di lavoratrici donne di tutte le età e lavoratori uomini ultra cinquantenni.

Dalle ore 9:00 del 30 settembre 2022 fino alle ore 13:00 del 30 dicembre 2022, le aziende di piccola e media dimensione (PMI) aderenti al Fondo potranno presentare richiesta del contributo. Ogni piano formativo deve prevedere almeno 5 destinatari. Inoltre, è necessario che almeno 5 partecipanti frequentino almeno 12 ore.

Possono essere ammesse le attività formative organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nella misura massima del 20% delle ore.

Tra i destinatari del Piano possono essere inclusi anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga e gli apprendisti anche per attività formative obbligatorie previste dal loro contratto.

Chi può beneficiare dell'Avviso 5/2022

Possono beneficiare di tale contributo esclusivamente le PMI che non hanno presentato alcun Piano a valere sugli Avvisi 2/2020 e 3/2021 di Fondimpresa.

È richiesta alle PMI interessate la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole INPS per cui l'azienda ha aderito al Fondo.

Inoltre, le stesse devono aver maturato sul proprio Conto Formazione, nel periodo di adesione, un accantonamento medio annuo, al lordo degli eventuali utilizzi per piani formativi, non superiore a euro 10.000,00.

Contributo dell'Avviso 3/2022 Fondimpresa

Il contributo aggiuntivo è concesso per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda sulla base del maturando iniziale dell’anno in corso.

Cosa possiamo fare

E3 S.r.l. offre alle aziende aderenti a Fondimpresa un servizio completo in grado di utilizzare le varie opportunità che il Fondo offre (piani formativi sul proprio Conto Formazione; piani formativi con contributo aggiuntivo al proprio Conto Formazione):
  • progettazione e redazione dei Piani;
  • gestione dei Piani;
  • rendicontazione dei Piani;
  • certificazione dei rendiconti;
  • erogazione della docenza in modalità aziendale o interaziendale con docenti senior.

Se la tua azienda non aderisce ancora a Fondimpresa leggi qui.

Quanto manca all'apertura:

Nuova-Sabatini-Contributo-fiere

Contributo per la partecipazione a fiere

Contributo fiere

buono per la partecipazione a manifestazioni fieristiche

Il bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia.

Le fiere ricomprese nella misura sono individuate nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e dovranno avere luogo nel periodo compreso tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Cosa agevola il contributo fiere

La partecipazione a fiere di natura internazionale che si sono svolte o si svolgeranno in Italia tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Il Buono Fiere, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta.

Chi sono i beneficiari

L’incentivo “Buono Fiere” è rivolto a tutte le imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale che, nel periodo compreso tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022, hanno partecipato o parteciperanno alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia.

Quali sono le spese ammesse

Sono ammissibili all’agevolazione le spese consistenti in:

  • spese per l’affitto degli spazi espositivi. Oltre all’affitto degli spazi espositivi, rientrano in tale categoria le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione fieristica;

 

  • spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;

 

  • spese per la pulizia dello spazio espositivo;

 

  • spese per il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;

 

  • spese per i servizi di stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;

 

  • spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;

 

  • spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;

 

  • spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;

 

  • spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alla fiera e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica.

Contributo fiere a fondo perduto

L'impresa può richiedere il 50% di contributo a fondo perduto.

Il “Buono Fiere” verrà riconosciuto in considerazione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti 20%

Predisporre e inviare le domande 35%

Gestire le domande 75%

Effettuare la rendicontazione 100%

Quanto manca all'apertura

Avviso 1-2021 Fondimpresa - Avviso 5-2022 Fondimpresa

Avviso 3/2022 Fondimpresa – Politiche Attive

Avviso 3/2022 Fondimpresa

Politiche Attive

Cosa agevola l'Avviso 3/2022 Fondimpresa

Con l'Avviso 3/2022 Fondimpresa ha stanziato 10 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi finalizzati all’acquisizione di abilità e competenze che favoriscano la crescita professionale e l’occupabilità dei lavoratori.

Più nello specifico, i piani sono destinati alla realizzazione di interventi volti alla qualificazione o riqualificazione di lavoratori disoccupati o inoccupati da assumere nelle imprese aderenti.

Dalle ore 9:00 del 10 maggio 2022 fino alle ore 13:00 del 31 dicembre 2022, le aziende aderenti al Fondo potranno presentare richiesta del contributo. Possono presentare domanda le aziende aderenti a Fondimpresa che hanno necessità di assumere nuove figure professionali con profili di difficile reperimento. Ogni piano formativo deve prevedere almeno 6 destinatari. Inoltre, è necessario che almeno 6 partecipanti risultino formati, abbiano cioè frequentato almeno il 70% delle ore programmate.

Infine, è possibile ammettere nei percorsi formativi anche partecipanti la cui assunzione da parte dell’azienda proponente è avvenuta dopo la presentazione della domanda di finanziamento.

Chi può beneficiare dell'Avviso 3/2022

I Soggetti proponenti, singolarmente, o in associazione, potranno accedere alle risorse dell’Avviso mediante presentazione di uno o più piani formativi, per un valore cumulativo massimo di euro 300.000,00.

Il finanziamento verrà assegnato, secondo l’ordine cronologico di presentazione, ai Piani formativi risultati idonei sulla base della valutazione.

Le aziende si impegnano ad assumere almeno il 50% dei partecipanti effettivi a tempo indeterminato e il 40% a tempo determinato.

E' prevista la possibilità di computare all’interno delle percentuali i partecipanti assunti da aziende terze aderenti a Fondimpresa.

Contributo dell'Avviso 3/2022 Fondimpresa

Ogni piano formativo prevede un contributo minimo di euro 20.000 e massimo di euro 300.000.

L’erogazione avverrà a saldo, entro 60 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale, solo ad avvenuto raggiungimento dell’obiettivo previsto.

L'erogoazione è subordinata all’assunzione del 90% dei partecipanti effettivi (il 50% a tempo indeterminato e il 40% a tempo determinato).

Possono contribuire al raggiungimento dell’obiettivo anche le assunzioni con contratto di apprendistato a tempo indeterminato.

Laddove il rapporto di lavoro si instaurasse con aziende terze aderenti si riterrà comunque raggiunto l’obiettivo formativo relativo al singolo discente.

La percentuale di lavoratori assunti da aziende terze non può in ogni caso superare il 20% dei lavoratori effettivi nel Piano.

Ciascun Piano può prevedere un contributo massimo di euro 200,00 per ora di corso svolta.

Cosa possiamo fare

E3 S.r.l. offre alle aziende aderenti a Fondimpresa un servizio completo in grado di utilizzare le varie opportunità che il Fondo offre (piani formativi sul proprio Conto Formazione; piani formativi con contributo aggiuntivo al proprio Conto Formazione):
  • progettazione e redazione dei Piani;
  • gestione dei Piani;
  • rendicontazione dei Piani;
  • certificazione dei rendiconti;
  • erogazione della docenza in modalità aziendale o interaziendale con docenti senior.

Se la tua azienda non aderisce ancora a Fondimpresa leggi qui.

Quanto manca alla scadenza:

comparto-della-riparazione

Sostegno alle imprese artigiane nel miglioramento tecnologico del comparto della riparazione

Contributo e finanziamento agevolato per il comparto della riparazione di veicoli e motocicli

L’intervento è finalizzato a supportare le imprese artigiane piemontesi nel miglioramento tecnologico del comparto della riparazione, finalizzato all'uso e manutenzione dei trasporti sostenibili, attraverso l'acquisizione di nuove attrezzature e competenze per intervenire sulle nuove motorizzazioni
(elettrico, ibrido, idrogeno) e su mezzi di trasporto interconnessi.

Chi può presentare domanda

Le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) artigiane aventi unità locale operativa attiva in Piemonte e iscritte al Registro Imprese.

Sono ammessi alla partecipazione al bando i seguenti codici ATECO:

  • riparazione meccaniche di autoveicoli (Ateco 45.20.10);
  • riparazione di carrozzerie di autoveicoli (Ateco 45.20.20);
  • riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (Ateco 45.20.30);
  • riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli (Ateco 45.20.40);
  • manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici) (Ateco 45.40.30);
  • riparazione e manutenzione di trattori agricoli (33.12.60);
  • riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio incluse le biciclette (Ateco 95.29.02).

CONTRIBUTO

per il comparto della riparazione

micro imprese: 10% della quota di finanziamento erogata con fondi regionali

piccole imprese: 8% della quota di finanziamento erogata con fondi regionali

medie imprese: 4% della quota di finanziamento erogata con fondi regionali

FINANZIAMENTO AGEVOLATO

per il comparto della riparazione

Copertura fino al 100% delle spese ammissibili.

La percentuale massima di intervento con risorse regionali a tasso zero è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile, con i seguenti limiti:

micro imprese: € 500.000

piccole imprese: 1.000.000

medie imprese: € 1.500.000

Il finanziamento deve essere restituito con un piano di ammortamento della durata di minimo 36 mesi e massimo di:

‐ 60 mesi per finanziamenti complessivi di importo inferiore o uguale a € 250.000,00;

‐ 72 mesi per finanziamenti complessivi di importo superiore a € 250.000,00 e inferiore o uguale a €
1.000.000,00;

‐ 84 mesi per finanziamenti complessivi di importo superiore a € 1.000.000,00.

Per tutti i piani di ammortamento è previsto un eventuale preammortamento di 6 mesi, oltre al preammortamento tecnico fino a fine trimestre solare.

Il rimborso avviene con rate trimestrali posticipate.

Per quali investimenti

Macchinari, impianti e attrezzature;

hardware e software;

automezzi per trasporto di cose, alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;

opere edili, arredi;

brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;

sistemi e certificazioni aziendali;

certificazioni di prodotto;

interventi necessari alla sanificazione degli ambienti di lavoro e all’acquisto di DPI acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa;

scorte;

spese per servizi, consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare, costi di pubblicità e marketing;

spese per partecipazione a fiere;

locazione di immobili per l’attività, locazione operativa di beni e servizi;

spese generali, utenze, cancelleria, spese per manutenzioni ordinarie, commissioni di garanzia.

 

Importo minimo dell'investimento pari a:

€ 25.000 per micro e piccole imprese;

€ 250.000 per le medie imprese

 

Le spese sono ammissibili se successive alla data di presentazione della domanda telematica.

Veicoli_commerciali

Contributo per lo sviluppo ecosostenibile della mobilità delle imprese piemontesi

Contributo per lo sviluppo ecosostenibile della mobilità delle imprese piemontesi

L’intervento è finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese aventi unità locale operativa in Piemonte in un percorso di innovazione organizzativa delle diverse forme di mobilità al fine di ridurre le emissioni in atmosfera.

La nuova mobilità riguarda un cambiamento dei propri mezzi aziendali verso modelli a basso o nullo impatto ambientale, acquisizione di mezzi per gli spostamenti brevi; tutte azioni che contribuiscono ad un miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualità dell’aria.

Sostenere i mezzi a basso impatto ambientale, e in particolare velocipedi, ciclomotori/motocicli e veicoli aziendali, rappresenta anche un'opportunità dal punto di vista industriale per l'implementazione, lo sviluppo e la produzione di tali veicoli e dei relativi componenti per posizionare il settore del mercato in un'alternativa tecnologica, chiave per il futuro del settore.

Chi può presentare domanda

Le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) aventi unità locale operativa attiva in Piemonte e iscritte al Registro Imprese.

Sono escluse dalla partecipazione al bando:

  • le imprese che effettuano trasporto TPL di linea.

Sono escluse dalla partecipazione alla Linea A del bando:

  • le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della sezione A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA della classificazione delle attività economiche ATECO 20071.

I beneficiari che effettuano trasporto merci in conto terzi possono richiedere il contributo esclusivamente in regime di esenzione (regolamento europeo 651/2014).

CONTRIBUTO

Linea A – Veicoli

Il contributo a fondo perduto per la Linea A è proporzionale alla massa, tipologia, alimentazione, emissione e gamma del veicolo.

Linea B – Ciclomotori e Motocicli

Il contributo a fondo perduto pari a:

  • 2.000 € per i ciclomotori elettrici (L1e, L2e)
  • 4.000 € per i motocicli elettrici (L3e, L4e, L5e, L6e, L7e e XM)

Linea C – Velocipedi

Il contributo a fondo perduto è pari a:

  • 500 € per bicicletta a pedalata assistita;
  • 750 € per bicicletta cargo o triciclo da carico assimilabile a un velocipede;
  • 1.000 € per bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita assimilabile a un velocipede.

Per quali investimenti

Linea A - veicoli

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto, anche tramite leasing, di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N3) utilizzati per il trasporto di persone o di merci almeno di classe ambientale Euro 6D-TEMP e Euro 6D:

  • elettrico puro
  • idrogeno
  • ibrido (benzina/elettrico, Full Hybrid o Hybrid Plug In2)
  • metano/GNL esclusivo
  • GPL esclusivo
  • benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL)

a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

E' escluso qualunque veicolo dotato del solo motore a ciclo Diesel con alimentazione a gasolio, anche quando in presenza di altro combustibile addizionale (CNG, GPL o idrogeno).

Limitatamente ai veicoli di categoria M1 essi sono acquistabili:

- solo se di potenza non superiore a 130 KW come indicato al punto P.2 del libretto per i veicoli dotati anche di un motore termico

- solo se di potenza non superiore a 100 KW per i veicoli dotati esclusivamente di motore elettrico, come indicato al punto P.2 del libretto.

I veicoli acquistati devono essere:

  • nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima ed unica volta in Italia;
  • veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0” se la prima immatricolazione è avvenuta in Italia e la data è pari o successiva al 21/10/2021.

Non è ammissibile l’acquisto di beni usati.

Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine.

Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra il 21/10/2021 e una qualsiasi data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più di 60 giorni.

La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data del 21/10/2021.

Nel caso di leasing finanziario sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing. Al fine di poter beneficiare del contributo, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto di leasing finanziario, che deve essere stipulato in data successiva al 21/10/2021, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo, i cui effetti decorrono dal termine del leasing finanziario, fermo restando l’adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.

I mezzi acquistati dovranno essere di proprietà dell’azienda almeno a partire dal 21/10/2021 e rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Sono esclusi dal contributo gli acquisti, comprovati da relativa fattura, che non evidenziano lo sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali, oppure in alternativa per i soli veicoli elettrici puri di un importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa), applicato dal venditore.

L’impresa deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione per quanto riguarda i veicoli oggetto di rottamazione.

Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti a 10 veicoli acquistati a fronte di dieci veicoli aziendali rottamati.

L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere tutti i propri mezzi aziendali di classe ambientale inferiore a Euro 5/V al servizio MOVE IN attivo in Regione Piemonte per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Per le imprese in possesso di flotte numerose, i beneficiari si impegnano ad iscrivere a MOVE IN almeno 25 veicoli per ogni contributo concesso, dando priorità ai veicoli con maggiori emissioni, con una maggiore percorrenza annuale e di classe N.

Linea B - Ciclomotori e motocicli

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto, anche tramite leasing, di ciclomotori e motocicli per il trasporto di persone a esclusiva trazione elettrica aventi le seguenti caratteristiche:

CARATTERISTICHE VEICOLI DA ACQUISTARE

Categorie da Nuovo Codice della Strada Alimentazione L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, XM Elettrica a fronte di una contestuale rottamazione di un ciclomotore o motociclo per il trasporto di persone a 2 e 4 tempi aventi le seguenti caratteristiche: miscela fino a EURO 2 incluso, benzina fino a EURO 2 incluso, diesel fino a EURO 2 incluso

oppure

a fronte di rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a 10 domande di contributo a valere sul bando, corrispondenti a 10 ciclomotori o motocicli acquistati a fronte di 10 ciclomotori/motocicli/veicoli rottamati.

L’impresa deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione per quanto riguarda i veicoli oggetto di rottamazione.

I ciclomotori/motocicli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima e unica volta in Italia.

Sono ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0”, non è ammissibile l’acquisto di beni usati.

Non è ammissibile l’acquisto tramite noleggio a breve o lungo termine.

Le suddette spese sono ammissibili a condizione che le seguenti date:

  • rottamazione del ciclomotore/motociclo sostituito (di proprietà del beneficiario), rilevabile dal certificato di rottamazione;
  • acquisto del nuovo ciclomotore/motociclo, rilevabile dalla fattura;
  • immatricolazione del nuovo ciclomotore/motociclo, rilevabile dal libretto;
  • siano tutte successive al 21/10/2021.

Nel caso di leasing finanziario, sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing. Al fine di poter beneficiare del contributo, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto di leasing finanziario, che deve essere stipulato in data successiva al 21/10/2021, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo, i cui effetti decorrono dal termine del leasing finanziario, fermo restando l’adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.

I ciclomotori/motocicli acquistati dovranno essere di proprietà dell’azienda almeno a partire dal 21/10/2021 e rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Sono esclusi dal contributo gli acquisti, comprovati da relativa fattura, che non evidenziano lo sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali.

L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere tutti i suoi mezzi aziendali di classe ambientale Euro 3 e Euro 4 al servizio MOVE IN attivo in Regione Piemonte per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Per le imprese in possesso di flotte numerose, i beneficiari si impegnano ad iscrivere a MOVE IN almeno 5 ciclomotori/motocicli o veicoli per ogni contributo concesso dando priorità ai veicoli con maggiori emissioni, con una maggiore percorrenza annuale.

Linea C - Velocipedi

Sono ammesse a beneficiare delle agevolazioni previste dalla presente linea la spesa di acquisto velocipede, al netto dell’IVA, le biciclette delle seguenti tipologie:

  • a pedalata assistita
  • cargo o triciclo da carico, assimilabile a un velocipide
  • cargo o triciclo da carico a pedalata assistita, assimilabile a un velocipide.

I veicoli acquistati devono essere nuovi.

Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine.

La fattura, intestata all’impresa, deve avere data successiva al 21/10/2021.

I mezzi acquistati dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 4 anni dalla data di concessione del contributo.

Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti all’acquisto di 10 velocipedi.

L’impresa beneficiaria deve aver redatto un piano degli spostamenti casa-lavoro e si impegna a:

  • individuare un mobility manager
  • attivare iniziative bike to work a seguito di comunicazione da parte della Regione Piemonte  ell’attivazione della piattaforma regionale e iscrivere i mezzi oggetto di finanziamento a eventuali programmi bike to work avviati sul territorio regionale fino alla scadenza dei 4 anni dalla data di concessione del contributo.
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Società di Temporary Export Manager

(Codice Identificativo TEM_00000153)

Italcert S.r.l.

Regione Piemonte

Operatore della formazione accreditato

Codice operatore D19706

Soggetto formatore inserito nell’elenco degli abilitati dalla Regione Piemonte ad erogare diversi corsi di formazione in materia di di salute e sicurezza sul lavoro

Codice operatore A578/2018

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