Agevolazioni Regione Piemonte

Voucher digitalizzazione PMI piemontesi

Voucher digitalizzazione PMI piemontesi

contributo a fondo perduto per la transizione digitale nelle imprese piemontesi

Il Voucher Digitalizzazione intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto, la transizione digitale nelle imprese piemontesi, anche tramite il sostegno all'adozione di pratiche e tecnologie digitali avanzate.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 12,2 milioni di euro.

Chi sono i beneficiari del Voucher Digitalizzazione PMI 2024

Possono beneficiare del Voucher digitalizzazione PMI 2024:

  • le micro, piccole o medie impresa ai sensi della normativa vigente;
  • i liberi professionisti.

Sono escluse le imprese che hanno ottenuto la concessione dell'agevolazione sul Bando Voucher digitalizzazione PMI 2023.

Quali sono le spese ammesse dal del Voucher Digitalizzazione PMI 2024

Sono considerate spese ammissibili al Voucher Digitalizzazione:

  • l’acquisto o la locazione di beni e servizi strumentali
  • l’acquisto o la locazione di software
  • la consulenza
  • la formazione

La somma delle spese per servizi di consulenza e di formazione non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.

Sono considerate ammissibili al Voucher Digitalizzazione solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Per spese sostenute si intendono spese fatturate e pagate integralmente.

Tutte le spese devono essere sostenute entro 6 mesi dalla concessione del contributo.

Le spese devono essere funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2 come di seguito riportati.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Le spese per le tecnologie di cui all’Elenco 2 non possono superare il 45% del totale delle spese.

Contributo a fondo perduto del Voucher Digitalizzazione PMI 2024

L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023.

Il contributo è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro imprese: 60 %
  • Piccole imprese: 55 %
  • Medie imprese: 40 %

Dimensione

Micro

Piccola

Media

% contributo

60 %

55 %

40 %

Contributo minimo

4.000 eur

5.000 eur

5.000 eur

Contributo massimo

25.000 eur

25.000 eur

25.000 eur

Investimento minimo

6.666,66 eur

9.090,91 eur

12.500,00 eur

Le percentuali di contributo del Voucher Digitalizzazione sono aumentate in relazione al possesso delle seguenti premialità:

possesso del rating di legalità;
● status di Startup innovativa o di PMI innovativa;
● status di Impresa Benefit.

Nel caso di possesso di una sola premialità, la percentuale sarà incrementata dell’1%.

Nel caso di possesso di due o tre premialità, la percentuale arà incrementata del 2%.

  • Elenco 1
  • Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc.)

    L'enterprise resource planning (ERP) è un software di gestione che integra tutti i processi aziendali e tutte le funzioni aziendali rilevanti, ad esempio vendite, acquisti, gestione magazzino, finanza o contabilità.

    Integra quindi tutte le attività aziendali in un unico sistema per supportare al meglio il management.

    Attraverso tale sistema, i dati provenienti da molteplici parti dell'azienda vengono raccolti e gestiti in maniera centralizzata.

    I software MES, Manufactoring Execution System, sono i sistemi di gestione produzione che svolgono la fondamentale funzione di acquisire, gestire e inoltrare tutte quelle informazioni, che possono essere utilizzate per ottimizzare le attività produttive nel complesso: dal lancio ed esecuzione dell’ordine al prodotto finito.

    Il PLM (Product Lifecycle Management) è un software che permette, basandosi su dati di prodotto aggiornati, di gestire il ciclo di vita del prodotto.

    Le soluzioni software di Supply Chain Management (SCM) gestiscono il flusso di merci, dati e finanze dall'origine alla destinazione finale.

    Il software CRM (Customer Relationship Management) è uno strumento progettato per aiutare le aziende offrire ai clienti un'esperienza unica e perfetta.

    Oltre a creare relazioni migliori fornendo un quadro completo di tutte le interazioni con i clienti, tenendo traccia delle vendite, organizzando e assegnando priorità alle opportunità e facilitando la collaborazione tra i vari team.

    L'RFID è la tecnologia di identificazione automatica basata sulla propagazione nell’aria di onde elettro-magnetiche, consentendo la rilevazione univoca, automatica, massiva e a distanza di oggetti, animali e persone sia statici che in movimento.

    L'RFID consente di identificare un prodotto, tracciare il suo ciclo di vita, seguendolo nelle sue fasi di produzione, distribuzione e consumo, e di raccogliere dati  lungo questo percorso (Big Data).

  • Soluzioni tecnologiche digitali necessarie per l’ottimizzazione dei servizi resi

    Le soluzioni digitali stanno trasformando il modo in cui le piccole e medie imprese (PMI) gestiscono le loro aziende.

    Il processo di digitalizzazione sta consentendo infatti alle PMI di accedere a soluzioni innovative che, fino a non molto tempo fa, potevano essere sfruttate solo dalle grandi imprese con budget importanti.

    Le soluzioni digitali, più nello specifico, offrono alle PMI: l’opportunità di ridurre i costi; di migliorare la produttività e la qualità dei servizi offerti; di adeguare la propria attività alle esigenze della clientela; di aumentare la redditività in modo sostenibile.

    Queste si avvalgono dell’utilizzo di strumenti specifici, come le piattaforme cloud, i software open source, analytics, i big data e le machine learning, ma anche di tecnologie emergenti come Internet of Things (IoT), blockchain e intelligenza artificiale (IA).

  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain

    La definizione di supply chain è quella di una rete di organizzazioni coinvolte, attraverso collegamenti a monte e a valle, nei diversi processi e attività.

    Ottimizzare la supply chain è di grande importanza per ogni organizzazione.

    Il successo dipende dalla capacità di monitorare e analizzare tutta una serie di interazioni tra flussi di informazioni, materiali, denaro, manodopera e beni strumentali.

    Il modo in cui questi sistemi di flusso si interconnettono vicendevolmente, determinando fluttuazioni e cambiamenti, costituisce la base per analizzare, comprendere e anticipare gli effetti di decisioni, politiche, forme organizzative e scelte di investimento.

  • Integrazione verticale e orizzontale

    L’integrazione orizzontale consiste nell’espansione dell’attività di impresa a prodotti, servizi, tecnologie produttive, politiche di mercato, processi, fasi di lavorazione e know-how che sono diversi ma complementari alla filiera tecnologica-produttiva in cui l’impresa opera.

    In questo modo l’azienda amplia la propria base clienti e riduce la concorrenza.

    L’integrazione verticale invece, riguarda l’internalizzazione di tutte le fasi di un processo produttivo necessario per la produzione di un prodotto finito anche attraverso l’acquisizione di aziende che mettono in campo nuove competenze per ridurre i costi di produzione e rispondere più rapidamente alle nuove opportunità di mercato.

    Un’impresa integrata orizzontalmente basa la propria attività attorno alle core-competence di cui dispone e stabilisce partnership con altre aziende per costruire una catena del valore end-to-and.

    Un’azienda integrata verticalmente mantiene al proprio interno l’intera supply chain, partendo dallo sviluppo e progettazione del prodotto e seguendo con la produzione, marketing, vendita e distribuzione.

    L’industria 4.0 ha ulteriormente ampliato l’importanza dell’integrazione verticale e orizzontale rendendole fondamentali per la costruzione di una smart factory.

  • Simulazione e sistemi cyberfisici

    Per sistema cyber fisico si intende un sistema informatico che sia capace di interagire in maniera sistematica con il sistema fisico nel quale opera.

  • Blockchain

    La Blockchain sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni in maniera aperta, condivisa e distribuita senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica.

  • Intelligenza artificiale

    L’Intelligenza Artificiale (IA) è un ramo dell’informatica che permette la programmazione e progettazione di sistemi sia hardware che software che permettono di dotare le macchine di determinate caratteristiche che vengono considerate tipicamente umane quali, ad esempio, le percezioni visive, spazio-temporali e decisionali.

  • Big data e analytics

    La definizione di Big Data si riferisce a dati che contengono una maggiore varietà, che arrivano in volumi crescenti e con più velocità.

    I big data sono set di dati più grandi e complessi, provenienti soprattutto da nuove origini dati.
    Questi set di dati sono così voluminosi che il software di elaborazione dati tradizionale non è in grado di gestirli. Esempi di big data sono quelli che provengono dai dispositivi IoT.

    La definizione di big data analytics fa riferimento al processo che include la raccolta e l’analisi dei big data per ottenerne informazioni utili al business.

  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing, ecc.)

    La Cyber Security rappresenta un campo relativo alla sicurezza informatica: strumenti e tecnologie la cui funzione è quella di proteggere i sistemi informatici dagli attacchi dall'esterno.

    La Business Continuity è la capacità di continuare a svolgere le proprie attività in seguito ad un incidente informatico.

  • Cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing

    ll cloud computing, in italiano nuvola informatica o servizi nella nuvola, indica un'erogazione di servizi offerti su richiesta da un fornitore a un utente finale attraverso la rete internet (come l'archiviazione, l'elaborazione, la trasmissione dati, la fruizione di servizi come il CRM, la grafica, l'e-mail marketing).

    Per high performance computing (HPC) si intende la pratica di aggregare la capacità di elaborazione in modo da garantire una potenza molto più elevata rispetto ai computer e ai server tradizionali.

    Il fog computing è un’architettura che usa uno o molti dispositivi utente, o situati vicini all’utente al limitare della rete, per eseguire una quantità sostanziale di operazioni di immagazzinamento dati, comunicazione e gestione.

    L’utilizzo di questa tecnologia consente attraverso l’elaborazione dei dati con delle risorse di computing locali di limitare l’enorme traffico dei dati generato, ad esempio, da dispositivi di Internet of Thing (IoT), permettendo così di accedere e memorizzare sui data center remoti solo le informazioni finali. In questo modo, si riducono i tempi di risposta per ottenere i dati da utilizzare e si risolvono a prescindere problemi di latenza dovuti alla instabilità o alla scarsa larghezza di banda delle connessioni internet, specialmente in luoghi dove il digital divide è ancora ben presente.

  • Internet delle cose e delle macchine

    L'Internet of Things (IoT) descrive la rete di oggetti fisici, ossia le "things", che hanno sensori, software e altre tecnologie integrate allo scopo di connettere e scambiare dati con altri dispositivi e sistemi su Internet.

    Questi dispositivi vanno dai normali oggetti domestici ai sofisticati strumenti industriali.

  • Prototipazione rapida

    La prototipazione rapida è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi relativamente brevi, a partire da una definizione matematica tridimensionale dell'oggetto (CAD).

  • Manifattura additiva e stampa 3D

    La manifattura additiva utilizza tecnologie anche molto diverse tra loro, per realizzare oggetti generando e sommando strati successivi di materiale. I vantaggi sono innumerevoli, a cominciare dalla prototipazione.

  • Interfaccia uomo-macchina

    Con il termine interfaccia uomo-macchina si indica il componente di un dispositivo o di un software che permette al proprio utilizzatore di agire, più o meno semplicemente, sul macchinario dallo stesso gestito, sfruttandone ogni funzione.

    A livello industriale, le interfacce uomo-macchina assumono molteplici forme, dalle più basilari, come semplici schermi dai quali il dipendente può visualizzare lo stato del macchinario ed eventuali avarie, a pulsantiere e sistemi multitouch che permettono anche di interagire in modo attivo col macchinario o con intere linee di produzione, connesse fra di loro.

    Anche un semplice tablet o uno smartphone, per mezzo di una applicazione dedicata, possono essere riconvertiti in una preziosa risorsa industriale, data anche la facilità di trasporto degli stessi all’interno del complesso.

  • Robotica avanzata e collaborativa

    Con “robotica collaborativa” ci si riferisce a quei sistemi robotici di nuova generazione che sono in grado di interagire fisicamente in sicurezza con l’uomo e di condividerne lo spazio, non rimanendo pertanto più confinati in una “gabbia” che separa lo spazio dell’uomo da quello del robot.

    In questo modo si viene a costituire un binomio uomo-robot che operando insieme beneficiano mutuamente dell’azione coordinata di entrambi. Il robot è in grado di sollevare l’uomo dalle operazioni gravose con un rischio biomeccanico elevato, quali ad esempio il trasferimento e la manipolazione di carichi elevati, l’esecuzione di mansioni ripetitive ed usuranti, e d’altro canto il robot può beneficiare delle abilità individuali dell’uomo, in grado di prevedere e risolvere situazioni imprecise, adattarsi alla flessibilità e alla variabilità dei compiti.

    Un’applicazione rilevante del robot 4.0 è la possibilità di movimentare carichi da un punto all’altro in ambienti arbitrari, manipolando oggetti di diverso tipo, in un ambiente comunemente condiviso con gli esseri umani, anche in un layout di impianto altamente flessibile e non strutturato, come tipicamente accade nella piccola media impresa, dove è richiesta una maggiore flessibilità di linea e di prodotto.

  • Elenco 2
  • Sistemi di e-commerce

    L’e-commerce, in italiano commercio elettronico, è la vendita di beni o servizi tramite piattaforma online.

    Più in generale, con la parola e-commerce possiamo intendere l’insieme delle transazioni commerciali che avvengono online, ovvero su internet.

    I vantaggi di un sistema di e-commerce sono:

    Meno costi

    Vendita 24 / 7

    Più clienti

    Creare un sito e-commerce porta grandi benefici a livello di vendite e semplificazione del lavoro.

  • Soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

    L’automazione industriale è un sistema tecnico-organizzativo che impiega macchinari e sistemi di controllo in grado di automatizzare le diverse fasi produttive.

    L’automazione non è solo meccanizzazione ma implica l’integrazione delle stesse macchine in un sistema più ampio di regolazione e controllo che si autogoverni, come l’industria 4.0.

    Oggi l’automazione non riguarda solo il lavoro umano ma la pianificazione, la supervisione e la gestione dei processi, con interventi di riconfigurazione della produzione.

  • Soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica
  • Programmi di digital marketing

    Il digital marketing fa riferimento a tutte quelle attività di promozione di un brand e di commercializzazione di prodotti e servizi attraverso più canali digitali.

    Gli strumenti offerti da internet di cui si avvale il digital marketing sono:

    Advertising (ADV). Tutte quelle attività a pagamento di promozione a carattere commerciale di un brand che fanno raggiungere visibilità nell’immediatezza.

    Search Engine Optimization (SEO).  Comprende quelle attività di ottimizzazione delle performance del sito in termini di visibilità organica e posizionamento per i motori di ricerca. 

    Content marketing. Il content marketing comprende tutte quelle attività di creazione e distribuzione di contenuti. Il fine è quello di attirare utenti qualificati al sito dando priorità alle relazioni rispetto alle transazioni.

    Social media marketing. Il Social Media Marketing riguarda quelle attività di promozione di prodotti, servizi e brand attraverso social network che permettono l’interazione diretta tra utente e azienda.

    Conversion marketing. Il conversion marketing comprende tutte quelle tecniche con lo scopo di convertire i visitatori in effettivi clienti.

    Marketing automation. Il marketing automation permette di rendere automatiche azioni di marketing solitamente manuali attraverso software.

    Email marketing. L’email marketing consiste nell’invio di e-mail e newsletter come mezzo per comunicare direttamente con i lead e prospect a fini commerciali e di fidelizzazione.

    Mobile marketing. Il mobile marketing comprende quelle attività di marketing multicanale destinate a raggiungere il pubblico su dispositivo mobile come smartphone e tablet.

  • Connettività a banda ultralarga

    Si parla di banda ultralarga in riferimento ad una velocità di connessione effettiva in download di almeno 30 Mbit/s.

    Le reti che possono fornire tali velocità vengono indicate come reti NGA (Next Generation Access).

  • Tecnologie della Next Production Revolution (NPR)

    La Nuova Rivoluzione Industriale avverrà attraverso l'utilizzo delle tecnologie che spaziano da un'ampia gamma di sistemi digitali (stampa 3D, Internet of Things, robotica avanzata, ecc.), a nuovi materiali (“bio” o “nano”) e processi (produzione guidata dai dati, intelligenza artificiale, biologia di sintesi).

  • System integration applicata all’automazione dei processi

    L’automazione dei processi è il nuovo imperativo tecnologico per le imprese e per i business più svariati.

    Il system integrator assicura un flusso di informazioni continue tra i diversi applicativi aziendali e quindi collega a livello comunicativo i diversi uffici dell’azienda.

    Il parco applicativi aziendale, sebbene composto da componenti tra loro differenti, assume così i connotati di un unico sistema omogeneo.

  • Tecnologie per l’in-store customer experience

    L’in-store customer experience è la percezione globale che il cliente ha quando entra in contatto con un punto fisico, che sia un negozio o un ufficio, un albergo o un ristorante.

    Per comprendere l’enorme potenziale dell’in-store customer experience, è necessario contestualizzare le abitudini della nostra società attuale. Oggi, le persone:

    • sono abituate a utilizzare dispositivi digitali
    • amano l’interazione con i prodotti e i servizi prima di acquistare
    • cercano nei negozi fisici e confrontano i prezzi on-line
    • fanno domande perché sono curiose
    • pretendono risposte esaustive e trasparenti
    • hanno aspettative elevate e si stupiscono difficilmente
    • adorano l’efficienza e la velocità, odiano attendere

     

    Alcune tecnologie per l'in-store customer experience sono:

    • Mobile App brandizzate
    • Digitalizzazione del punto vendita
    • Dispositivi mobile per i pagamenti contactless
    • Mobile per una maggiore agilità dello staff
    • In-store brand experience
    • Local notification
  • Geolocalizzazione
  • Sistemi EDI (Electronic Data Interchange)

    L'EDI consente alle aziende di scambiare documenti e informazioni in modo automatico con i loro clienti o fornitori che utilizzano gestionali e sistemi informatici differenti.

    L’EDI è un “formato” univoco e standard che permette lo scambio di informazioni e documenti commerciali tra le aziende in formato digitale e dematerializzato.

  • Sistemi fintech

    Fintech raggruppa l’insieme delle innovazioni digitali in diversi segmenti di attività del settore finanziario.

    Alcuni esempi:

    • le piattaforme digitali per la raccolta di capitale (crowdfunding)
    • eToro è un esempio di piattaforma attiva nel social trading
    • Conio ha realizzato il primo portafoglio bitcoin nazionale funzionante su smartphone,
    • sulla piattaforma exain è possibile scambiare su blockchain asset convertiti in token digitali
    • Moneyfarm è un esempio di "robo advisor", piattaforme digitali che offrono servizi di consulenza finanziaria e di investimento “automatizzata”
    • il salvadanaio digitale di Gimme5
    • il portafoglio per investimenti di Oval Money
    • i pagamenti tramite dispositivo “mobile” come Satispay
    • Paypal per incassare i pagamenti (“virtual Pos”)
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet

    Mobile payment è un termine che designa i sistemi che consentono ai consumatori di effettuare pagamenti nei negozi fisici e nei negozi virtuali da qualsiasi luogo con accesso a Internet utilizzando hardware come smartphone, smartwhatche e computer in generale.

    Chiamati anche ewallet, i sistemi di pagamento mobile consentono ai consumatori di registrare le proprie carte di credito e di debito in modo da effettuare acquisti senza dovere inserire password.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti al Voucher Digitalizzazione 25%

Predisporre e inviare le domande 50%

Erogare la consulenza e fornire beni strumentali (sviluppo software) 80%

Gestire le domande 90%

Effettuare la rendicontazione del Voucher Digitalizzazione PMI 2024 100%

Quanto manca all'apertura del Voucher Digitalizzazione PMI 2024

Ministero-Affari-Esteri

Contributo e Finanziamento agevolato per Certificazioni e Consulenze

Contributo e Finanziamento agevolato per Certificazioni e Consulenze

L’intervento è destinato a sostenere gli investimenti per la realizzazione di progetti relativi a:

  • consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa o  per l’innovazione digitale, tecnologica di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
  • l’ottenimento di certificazioni di prodotto per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al primo punto devono essere regolati tramite il supporto esclusivo di Società di consulenza terze.

I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al secondo punto possono essere realizzati direttamente dall’impresa richiedente oppure per il tramite di società di consulenza.

Chi sono i beneficiari

Il soggetto richiedente deve essere una impresa che ha depositato presso il Registro Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda.

In assenza di obbligo di deposito del bilancio, sarà necessario acquisire la dichiarazione dei redditi relativa agli ultimi due esercizi e prospetti economico-patrimoniali.

Quali sono le spese finanziabili

Le spese ammissibili sono:

1. Consulenze per indagini e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione finalizzate all’individuazione, allo sviluppo e al rafforzamento della presenza sui mercati esteri di interesse

2. Formazione per export/internazionalizzazione:

a. Spese per la formazione del management e/o del personale della società richiedente relative alle iniziative di export e internazionalizzazione

3. Consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale

4. Certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale:

a. spese per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio o altre spese finalizzate all’ottenimento di certificazioni internazionali;

b. ottenimento delle licenze di prodotti e/o servizi, registrazione di marchi o altre forme di tutela del made in Italy;

c. consulenze propedeutiche all’ottenimento delle certificazioni.

5. Spese di supporto al progetto (max 20% dell’Intervento agevolato):

a. Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori dell’impresa richiedente;
b. Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);

6. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale

7. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Importo minimo e massimo

Minimo

  • 10 mila euro.

Massimo

  • il minore tra euro 500 mila e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati.

 

L’esposizione complessiva verso il Fondo non potrà in ogni caso essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Contributo a fondo perduto per Certificazioni e Consulenze

L’impresa può chiedere un contributo a fondo perduto del 10% e fino a un massimo di € 100.000 solo in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:

(1) È una PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;

(2) È una PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001,  SA8000);

(3) È una PMI giovanile (impresa costituita al 60% da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% giovani tra i 18 e i 35 anni);

(4) È una PMI femminile (impresa costituita al 60% da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% da donne);

(5) È una PMI con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari ad almeno il 20% sul fatturato totale;

(6) È una PMI innovativa (impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);

(7) È un’impresa anche non PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima erogazione può fornire evidenza di:

  • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
  • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
  • processo di implementazione della suddetta Policy;
  • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
  • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  (8) È un’impresa anche non PMI con interessi diretti nei Balcani Occidentali.

Finanziamento agevolato

L'importo massimo del finanziamento è pari al minore tra euro 500.000,00 e il 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio depositato.

L’esposizione complessiva del richiedente verso il fondo non potrà essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

La prima erogazione a titolo di anticipo, di importo pari al 25% del finanziamento deliberato, è effettuata entro 30 giorni dalla data di perfezionamento.

La seconda erogazione a saldo dell’importo rendicontato è effettuata dopo la rendicontazione delle spese sostenute.

La durata complessiva è di 4 anni di cui 2 di preammortamento e 2 di rimborso del capitale.

Sul finanziamento è applicato un tasso fisso pari al 10% del tasso di riferimento.

Il rimborso avviene in 4 rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dal termine del periodo di preammortamento.

Garanzie

Le garanzie rilasciate a beneficio del Fondo, a valere sul finanziamento sono determinate come una percentuale del finanziamento in misura crescente in funzione della classe di scoring dell’impresa richiedente.

Esse variano dallo zero al 40% dell'importo del finanziamento e possono essere fornite in diverse forme.

Cosa possiamo fare

Valutare l'ammissibilità dei tuoi investimenti 10%

Predisporre e inviare le domande 15%

Erogare la consulenza 70%

Gestire le domande 80%

Effettuare la rendicontazione 100%

Quanto manca all'apertura

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Soggetto formatore inserito nell’elenco degli abilitati dalla Regione Piemonte ad erogare diversi corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Codice operatore A578/2018

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